.

Concorso per 4 categoria c area amministrativa (veneto) UNIVERSITA' DI VERONA

I testi riportati sono gratuiti e non hanno carattere di ufficialità: ai sensi di legge l'unico testo definitivo, che prevale in caso di discordanza, è quello pubblicato a mezzo stampa.

Concorso

Tipologia Concorso
Tipologia Contratto Assunzione
Posti 4
Fonte: Gazzetta Ufficiale Repubblica Italiana N. 81 del 24-10-2017
Sintesi: UNIVERSITA' DI VERONA Concorso (Scad. 23 novembre 2017) Concorso pubblico, per esami, per l'assunzione a tempo indeterminato di quattro unita' di categoria C, posizione economica C1 - area amministrativa, ...
Ente: UNIVERSITA' DI VERONA
Regione: VENETO
Provincia: VERONA
Comune: VERONA
Data di pubblicazione 24-10-2017
Data Scadenza bando 23-11-2017
Condividi

UNIVERSITA' DI VERONA

Concorso (Scad. 23 novembre 2017)

Concorso pubblico, per esami, per l'assunzione a tempo indeterminato di quattro unita' di categoria C, posizione economica C1 - area amministrativa, riservato ai soggetti disabili di cui all'articolo 1 della legge n. 68/1999 (sel. 6/2017).

 
                       LA DIRETTRICE GENERALE 
 
    Visto lo Statuto dell'Universita' di Verona; 
    Vista la legge 10 aprile 1991, n. 125, «Azioni  positive  per  la
realizzazione della parita' uomo-donna nel lavoro»; 
    Vista  la  legge  5  febbraio  1992,  n.  104  Legge-quadro   per
l'assistenza,  l'integrazione  sociale  e  i  diritti  delle  persone
handicappate; 
    Visto il decreto del Presidente della Repubblica 9  maggio  1994,
n.  487  e  successive  modificazioni  ed  integrazioni  «Regolamento
recante   norme   sull'accesso   agli   impieghi   nelle    pubbliche
amministrazioni e le  modalita'  di  svolgimento  dei  concorsi,  dei
concorsi unici e delle forme di assunzione nei pubblici impieghi»; 
    Visto il decreto del  Presidente  della  Repubblica  28  dicembre
2000,  n.  445  recante  disposizioni  legislative  in   materia   di
documentazione amministrativa; 
    Visto il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165  e  successive
modificazioni ed integrazioni recante norme generali sull'ordinamento
del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche; 
    Visto il decreto legislativo 30 giugno 2003, n.  196  «Codice  in
materia di protezione dei dati personali»; 
    Visto il decreto legislativo 11 aprile 2006, n. 198 «Codice delle
pari opportunita' tra uomo e donna»; 
    Visto il C.C.N.L. del Comparto universita' del 16 ottobre 2008  -
quadriennio normativo 2006/2009; 
    Visto il C.C.N.L. del Comparto universita' del 12 marzo 2009  per
il biennio economico 2008-2009; 
    Vista la  direttiva  del  22  dicembre  2011,  n.  14/2011  della
Presidenza  del  Consiglio  dei  ministri  «Adempimenti  urgenti  per
l'applicazione delle nuove disposizioni in materia di  certificati  e
dichiarazioni sostitutive di cui all'art. 15, legge n. 183/2011»; 
    Visto il «Regolamento  in  materia  di  accesso  all'impiego  del
personale tecnico amministrativo  presso  l'Universita'  di  Verona»,
emanato con decreto rettorale n. 5-2002 dell'11 gennaio  2002,  prot.
n. 250, tit. I/3, in vigore dal 9 febbraio 2002; 
    Visto il prospetto riepilogativo dei lavoratori di cui alla legge
n. 68/99, aggiornato alla  data  del  31  dicembre  2016,  dal  quale
risultano da coprire presso questa amministrazione quattro unita'  di
lavoratori disabili; 
    Vista la nota prot. 124313 del  28  aprile  2017  di  attivazione
della procedura di mobilita'  presso  la  funzione  pubblica  di  cui
all'art. 34-bis del decreto legislativo n. 165/2001 per la  copertura
di quattro posti di categoria C, area amministrativa, riservati  alla
categoria sopra indicata; 
    Vista la nota prot. n. 127372 del 9 maggio  2017  di  attivazione
della mobilita' volontaria di cui all'art. 30 decreto legislativo  n.
165/2001; 
 
                              Decreta: 
 
                               Art. 1 
 
                          Numero dei posti 
 
    Presso l'Universita' di Verona e' indetto un  concorso  pubblico,
per esami, per l'assunzione a tempo indeterminato di quattro posti di
categoria  C,  posizione  economica  C1  -  area  amministrativa  con
contratto di lavoro subordinato e con orario di lavoro a tempo pieno,
riservati ai soggetti disabili di  cui  all'art.  1  della  legge  n.
68/99. 
    L'Amministrazione garantisce  parita'  e  pari  opportunita'  tra
uomini e donne per l'accesso al lavoro ed il trattamento sul lavoro. 
                               Art. 2 
 
                  Requisiti generali di ammissione 
 
    Per  l'ammissione  al  concorso  e'  richiesto  il  possesso  dei
seguenti requisiti: 
    a) cittadinanza italiana  o  cittadinanza  di  uno  stato  membro
dell'Unione  europea.  Possono  partecipare  anche  i  familiari   di
cittadini dell'Unione europea non aventi la cittadinanza di uno stato
membro, purche' siano titolari del diritto di soggiorno o del diritto
di soggiorno permanente, nonche' i cittadini di paesi terzi che siano
titolari del permesso di  soggiorno  UE  per  soggiornanti  di  lungo
periodo o che siano titolari dello status di rifugiato  ovvero  dello
status di protezione sussidiaria; 
    b) godimento dei diritti politici. I  candidati  cittadini  degli
Stati membri dell'Unione europea devono godere dei diritti  civili  e
politici anche negli Stati di appartenenza o di provenienza; 
    c) titolo di studio: diploma di maturita'. Per i cittadini  degli
Stati membri dell'Unione europea  e'  richiesto  il  possesso  di  un
titolo di studio equipollente; tale equipollenza dovra' risultare  da
idonea certificazione rilasciata dalle competenti  autorita'.  Coloro
che  abbiano  conseguito  un  titolo  di  studio  all'estero  possono
chiedere l'ammissione con riserva in  attesa  dell'equivalenza  dello
stesso.  La  richiesta  di  equivalenza  deve   essere   rivolta   al
Dipartimento  della   Funzione   pubblica.   Le   informazioni   sono
disponibili                                             all'indirizzo
http://www.funzionepubblica.gov.it/strumenti-e-controlli/modulistica
cliccando  Dipartimento  della  Funzione  pubblica,   documentazione,
modulistica per il riconoscimento dei titoli di studio; 
    d) idoneita' fisica a svolgere l'attivita' prevista  dall'art.  3
del bando. Si precisa che, ai  sensi  della  legge  n.  120/1991,  la
posizione  da  coprire  prevede   la   frequente   consultazione   di
documentazione amministrativo-contabile, pertanto  la  condizione  di
privo della vista e' considerata inidoneita' fisica ai posti messi  a
concorso; 
    e) di essere in possesso di uno dei requisiti di cui  all'art.  1
della legge n. 68/99: 
    1. riconoscimento di invalidita' civile con percentuale superiore
al 45%; 
    2. riconoscimento  di  invalidita'  del  lavoro  con  percentuale
superiore al 33%; 
    3. riconoscimento di invalidita' di guerra, civile  di  guerra  o
per  servizio  con  minorazioni  ascritte  dalla   prima   all'ottava
categoria; 
    4. sordomuti; 
    f) di essere iscritti negli  appositi  elenchi  del  collocamento
mirato al momento dell'assunzione in servizio; 
    g) posizione regolare nei riguardi degli obblighi di leva,  (solo
per i cittadini italiani nati fino al 1985); 
    h) adeguata conoscenza della lingua italiana se cittadino di  uno
degli Stati membri dell'Unione europea o di paesi terzi. 
    Non possono essere ammessi al concorso coloro che  siano  esclusi
dall'elettorato politico attivo e coloro che siano  stati  licenziati
per motivi disciplinari, destituiti o dispensati dall'impiego  presso
una   pubblica   amministrazione   per   persistente    insufficiente
rendimento, ovvero siano stati  dichiarati  decaduti  da  un  impiego
statale,  ai  sensi  dell'art.  127,  lettera  d),  del  testo  unico
approvato con decreto del  Presidente  della  Repubblica  10  gennaio
1957, n. 3. 
    Previa dichiarazione nella domanda di ammissione al concorso,  al
fine    dell'esercizio     del     potere     di     discrezionalita'
dell'amministrazione, nei termini disposti dalla sentenza della Corte
costituzionale  del  27  luglio  2007,  pubblicata   nella   Gazzetta
Ufficiale n. 30 del 1° agosto 2007, possono partecipare  al  concorso
coloro  che  sono  stati  dichiarati  decaduti  da  impiego  statale,
conseguito mediante la produzione di documenti  falsi  o  viziati  da
invalidita' non sanabile, ai sensi  dell'art.  127,  lettera  d)  del
testo unico delle disposizioni concernenti lo statuto degli impiegati
civili dello  Stato,  approvato  con  decreto  del  Presidente  della
Repubblica n. 3/57. 
    Non possono infine essere ammessi coloro che abbiano un grado  di
parentela o affinita' fino al quarto grado compreso con  il  rettore,
la  direttrice  generale   o   un   componente   del   consiglio   di
amministrazione dell'Ateneo. 
    I requisiti prescritti  devono  essere  posseduti  alla  data  di
scadenza del termine utile per  la  presentazione  delle  domande  di
ammissione al concorso. 
    I candidati sono ammessi al concorso  con  riserva.  L'esclusione
dal concorso,  per  difetto  dei  requisiti  prescritti  puo'  essere
disposta in qualsiasi momento, anche successivamente allo svolgimento
delle prove, con motivato provvedimento. 
                               Art. 3 
 
                          Profilo richiesto 
 
    Le posizioni da coprire prevedono  lo  svolgimento  di  attivita'
amministrative, contabili e/o di supporto all'attivita'  didattica  e
di ricerca. Le funzioni da svolgere sono  quelle  riconducibili  alla
categoria e all'area di  inquadramento  con  competenze  che  possano
consentire una  flessibilita'  nelle  diverse  strutture  centrali  e
periferiche, in particolare vengono richieste: 
    buone capacita' relazionali, predisposizione a lavorare in gruppo
e buona flessibilita' e capacita' di adattamento; 
    buona capacita' di utilizzo delle applicazioni informatiche  piu'
diffuse ed in particolare del pacchetto Office; 
    la conoscenza della lingua inglese. 
                               Art. 4 
 
                 Domande e termine di presentazione 
 
    La  domanda  di  ammissione  alla  procedura   selettiva   dovra'
pervenire  entro  il  termine  perentorio  di  trenta   giorni,   che
decorrera' dal giorno successivo a quello di pubblicazione del  bando
nella  Gazzetta  Ufficiale  della  Repubblica  italiana  -  4ª  Serie
speciale «Concorsi ed esami».  Qualora  il  termine  cada  in  giorno
festivo, la scadenza e' prorogata al primo giorno feriale utile. 
    La domanda, formulata secondo lo schema di  cui  all'allegato  A,
potra' essere presentata attraverso  una  delle  seguenti  modalita',
pena l'esclusione: 
    direttamente presso la direzione risorse  umane,  area  personale
tecnico  amministrativo  e  reclutamento  -  U.O.  concorsi   -   Via
dell'Artigliere, 19 - Verona con il seguente orario: dal  lunedi'  al
venerdi': dalle 9,00 alle 13,00; 
    a mezzo di raccomandata con avviso di ricevimento o tramite posta
celere   con   avviso   di   ricevimento   indirizzata   al   rettore
dell'Universita' di Verona, Via dell'Artigliere 8,  37129  -  Verona,
entro la data indicata. Saranno escluse le  domande  pervenute  oltre
tale data, anche se spedite prima della data di scadenza.  Non  fara'
fede il timbro a data dell'ufficio postale di spedizione, ma la  data
di ricezione della domanda presso l'Ateneo; 
    con   posta   elettronica   certificata    (PEC)    all'indirizzo
ufficio.protocollo@pec.univr.it entro il  medesimo  termine.  L'invio
potra' essere effettuato  esclusivamente  da  altra  PEC;  non  sara'
ritenuta valida  la  domanda  trasmessa  da  un  indirizzo  di  posta
elettronica non certificata. Nel caso in cui gli allegati superassero
la capacita' della PEC, si invitano i candidati ad inviare  ulteriori
PEC indicando nell'oggetto «integrazione alla domanda». 
    La  domanda  e  gli  allegati  per  i  quali  sia   prevista   la
sottoscrizione, dovranno essere debitamente sottoscritti, ed  inviati
con la copia di un documento valido di identita', in formato PDF.  Il
candidato che trasmettera' la domanda tramite PEC non sara' tenuto ad
effettuare il  successivo  inoltro  della  domanda  cartacea.  Questa
Amministrazione non si assume alcuna responsabilita' nel caso in  cui
i file trasmessi tramite PEC non siano leggibili. 
    Le dichiarazioni formulate  nella  domanda  sono  rilasciate  dai
candidati ai sensi del decreto del  Presidente  della  Repubblica  n.
445/2000; l'Amministrazione si riserva la facolta'  di  procedere  ad
idonei controlli sulla veridicita' delle stesse. 
    Nella domanda di ammissione i candidati devono dichiarare,  sotto
la propria responsabilita': 
    1. il proprio cognome e nome (scritti in carattere stampatello se
la domanda non  sia  dattiloscritta);  le  donne  coniugate  dovranno
indicare il cognome da nubile; 
    2. il codice fiscale; 
    3. la data ed il luogo di nascita; 
    4. la residenza con l'indicazione della via, del  numero  civico,
della citta', della provincia, del codice di avviamento postale; 
    5. la categoria di appartenenza tra quelle  indicate  all'art.  2
del bando e di essere iscritti negli elenchi del collocamento  mirato
(specificando  presso  quale  Centro  provinciale  dell'impiego   del
territorio nazionale) ovvero di procedere all'iscrizione nei relativi
elenchi prima dell'assunzione; 
    6. il possesso del titolo di studio di cui all'art. 2 lettera d),
del presente bando  con  l'indicazione  dell'anno  in  cui  e'  stato
conseguito, e dell'Istituto e sede che l'ha rilasciato; per i  titoli
di studio conseguiti all'estero di  aver  avviato  la  procedura  per
l'equivalenza del  titolo  di  studio  alla  funzione  pubblica  come
previsto dal precedente art. 2; 
    7. il possesso della cittadinanza italiana o  della  cittadinanza
di uno Stato membro dell'Unione europea. Per i familiari di cittadini
dell'Unione europea non aventi la cittadinanza di uno  stato  membro,
di essere  titolari  del  diritto  di  soggiorno  o  del  diritto  di
soggiorno permanente; per  i  cittadini  di  paesi  terzi  di  essere
titolari del permesso di  soggiorno  UE  per  soggiornanti  di  lungo
periodo o dello status di rifugiato ovvero dello status di protezione
sussidiaria; 
    8. il comune nelle cui liste elettorali sono iscritti,  ovvero  i
motivi della mancata iscrizione o  della  cancellazione  dalle  liste
medesime; 
    9.  di  non  aver  riportato  condanne  penali  e  di  non  avere
procedimenti penali pendenti, ovvero, le  eventuali  condanne  penali
riportate o i procedimenti penali eventualmente pendenti; 
    10. di  non  essere  stato  dichiarato  decaduto  da  un  impiego
statale, conseguito mediante  la  produzione  di  documenti  falsi  o
viziati da invalidita' non sanabile, ai sensi dell'art. 127,  lettera
d) del testo  unico,  approvato  con  decreto  del  Presidente  della
Repubblica n. 3 del 10 gennaio 1957, ovvero l'indicazione della  data
e dell'Amministrazione presso cui e' intervenuto tale provvedimento; 
    11. di non  essere  stato  licenziato  per  motivi  disciplinari,
destituito   o   dispensato   dall'impiego   presso   una    pubblica
amministrazione per persistente insufficiente rendimento; 
    12. di non avere alcun grado di parentela  o  affinita'  fino  al
quarto grado compreso con il rettore, la  direttrice  generale  o  un
componente del consiglio di amministrazione dell'Ateneo; 
    13. la posizione rivestita nei riguardi degli  obblighi  di  leva
(solo per i cittadini italiani nati fino al 1985); 
    14. idoneita' fisica a svolgere l'attivita' prevista dal presente
concorso compatibilmente con la minorazione sofferta; 
    15. l'eventuale possesso di titoli di preferenza,  a  parita'  di
valutazione, indicati nel successivo art. 7 del presente bando.  Tali
titoli devono essere posseduti alla  data  di  scadenza  del  termine
utile per la presentazione delle domande di ammissione al concorso; 
    16. il domicilio o recapito, completo del  codice  di  avviamento
postale, al  quale  si  desidera  siano  trasmesse  le  comunicazioni
relative al concorso, con l'impegno a  segnalare  tempestivamente  le
variazioni che dovessero intervenire successivamente. 
    Ai sensi dell'art. 39 del decreto del Presidente della Repubblica
n.  445/2000  non   e'   richiesta   l'autenticazione   della   firma
dell'aspirante in calce alla domanda. 
    I candidati cittadini degli Stati membri dell'Unione europea e di
paesi  terzi  dovranno  inoltre  dichiarare  di   avere   un'adeguata
conoscenza della lingua italiana e di godere  dei  diritti  civili  e
politici anche negli Stati di appartenenza o di provenienza, ovvero i
motivi  del  mancato  godimento  degli  stessi;  dovranno,  altresi',
specificare se il titolo di studio,  qualora  conseguito  all'estero,
sia stato riconosciuto equipollente al diploma italiano. 
    I candidati diversamente abili, ai sensi della legge  n.  104/92,
potranno fare richiesta nella domanda di partecipazione  al  concorso
degli ausili necessari nonche'  di  eventuali  tempi  aggiuntivi  per
l'espletamento delle  prove,  in  relazione  alla  propria  abilita',
allegando la relativa  certificazione  rilasciata  dalla  commissione
medica competente per territorio, in originale o copia autenticata. 
    L'Amministrazione  non  assume  alcuna  responsabilita'  per   la
dispersione di comunicazioni dipendente da  inesatte  indicazioni  di
recapito o da non  avvenuta  o  tardiva  informazione  di  variazione
dell'indirizzo indicato nella domanda,  ne'  per  eventuali  disguidi
postali o telegrafici non  imputabili  a  colpa  dell'Amministrazione
stessa. 
                               Art. 5 
 
                      Commissione giudicatrice 
 
    La  commissione  giudicatrice  sara'  nominata   con   successivo
provvedimento secondo quanto disposto dall'art. 10 del regolamento in
materia di accesso all'impiego del personale tecnico e amministrativo
presso l'Universita' di Verona, citato in premessa. 
                               Art. 6 
 
                            Prove d'esame 
 
    Gli esami consisteranno in due prove scritte ed una prova  orale.
Tali prove sono volte a verificare le conoscenze, le attitudini e  le
capacita'  tecnico-professionali  del  candidato  in  relazione  alle
attivita' richieste dal profilo messo a concorso: 
    la prima prova scritta consistera' nella soluzione di un  test  a
risposta multipla; 
    la seconda prova scritta a carattere teorico-pratico  consistera'
nello svolgimento di un tema o di un elaborato articolato in  quesiti
a risposta sintetica; 
    le prove scritte verteranno sui seguenti argomenti: 
    elementi   di   legislazione   universitaria,   con   particolare
riferimento alla legge n. 240/2010 e alla autonomia  didattica  degli
atenei; 
    nozioni  in  materia  di  trasparenza,   trattamento   dei   dati
personali, privacy, codice di comportamento e anticorruzione. 
    La prova orale vertera' sulle materie delle prove scritte e sara'
volta ad accertare, oltre alla preparazione del candidato,  anche  il
possesso di capacita' relazionali e di adattamento, la  flessibilita'
e la predisposizione a lavorare in gruppo.  Verifichera'  inoltre  la
conoscenza della lingua inglese  e  delle  applicazioni  informatiche
piu' diffuse. 
    Le prove si terranno secondo il seguente calendario: 
    prima prova scritta: giovedi' 30 novembre 2017 alle ore 9,30; 
    seconda prova scritta: giovedi' 30 novembre 2017 alle ore 14,00, 
presso l'aula C Silos di ponente, via Cantarane 22/C; 
      prova orale giovedi' 14 dicembre 2017 alle ore 9,30. 
    L'indicazione dell'aula per lo svolgimento della  prova  orale  o
un'eventuale variazione del calendario delle prove verra'  pubblicata
sul sito web di Ateneo alla  pagina  http://www.univr.it/concorsi  In
relazione al numero dei candidati ammessi a sostenere la prova  orale
la commissione giudicatrice potra' disporne lo svolgimento anche  nei
giorni successivi a quello stabilito. 
    Tale avviso  ha  valore  di  notifica  a  tutti  gli  effetti.  I
candidati ai  quali  non  sia  stata  comunicata  l'esclusione  dalla
selezione sono tenuti  a  presentarsi  secondo  il  calendario  sopra
indicato, senza ulteriore avviso, muniti di un documento di identita'
in corso di validita'. 
    Saranno ammessi a  sostenere  la  prova  orale  i  candidati  che
avranno riportato la votazione di  almeno  21/30  in  ciascuna  prova
scritta. 
    La prova orale si svolgera' in un'aula  aperta  al  pubblico,  di
capienza idonea ad assicurare la massima partecipazione.  
    I risultati  delle  prove  scritte  dei  soli  candidati  ammessi
all'orale saranno resi  noti  prima  dell'effettuazione  della  prova
orale  e  pubblicati   nel   sito   web   di   Ateneo   all'indirizzo
http://ww.univr.it/concorsi 
    Tale avviso  ha  valore  di  notifica  a  tutti  gli  effetti.  I
candidati  ai  quali  non  e'  stata  comunicata  l'esclusione  dalla
selezione sono tenuti  a  presentarsi  secondo  il  calendario  sopra
indicato, senza ulteriore avviso, muniti di un documento di identita'
in corso di validita'. 
    In relazione al numero di candidati ammessi a sostenere la  prova
orale, la commissione giudicatrice  potra'  disporne  lo  svolgimento
anche nei giorni successivi a quello stabilito. 
    La prova orale si  intendera'  superata  se  il  candidato  avra'
riportato la votazione di almeno 21/30. 
    L'assenza  del  candidato  alle  prove  sara'  considerata   come
rinuncia al concorso qualunque ne sia la causa. 
    La commissione giudicatrice immediatamente prima  dell'inizio  di
ciascuna sessione dedicata alla prova orale determina  i  quesiti  da
porre ai singoli candidati per ciascuna delle materie di esame.  Tali
quesiti sono proposti a ciascun candidato previa estrazione a sorte. 
    Al  termine  di  ogni  seduta  dedicata  alla  prova  orale,   la
commissione giudicatrice forma l'elenco dei candidati  esaminati  con
l'indicazione del voto da ciascuno riportato, e lo affigge nella sede
degli esami. 
                               Art. 7 
 
              Titoli di preferenza a parita' di merito 
 
    I candidati che abbiano superato la prova orale ed intendano  far
valere i titoli di preferenza a parita' di merito sottoelencati, gia'
indicati nella domanda di concorso, sono tenuti a farli pervenire  in
originale, in copia  autenticata,  in  fotocopia  non  autenticata  e
corredati dalla dichiarazione di  conformita'  all'originale,  ovvero
dovranno  produrre  una  dichiarazione  sostitutiva  che  contenga  i
riferimenti necessari all'amministrazione per eventuali controlli. 
    Da  tali  documenti  o  dalla  dichiarazione  sostitutiva  dovra'
risultare inoltre  che  il  requisito  era  posseduto  alla  data  di
scadenza del termine utile per  la  presentazione  della  domanda  di
ammissione al concorso. 
    Per i titoli comprovanti lo stato di invalidita' non e' possibile
avvalersi dell'autocertificazione e pertanto dovranno essere prodotti
in originale o in copia autenticata. 
    I  documenti  in  questione  o  le  corrispondenti  dichiarazioni
dovranno pervenire all'amministrazione entro il termine perentorio di
quindici giorni a decorrere dal giorno successivo a quello in cui  e'
stato sostenuto il colloquio. 
    L'amministrazione si riserva la facolta' di procedere  ad  idonei
controlli sulla veridicita' delle dichiarazioni sostitutive.  Qualora
dal controllo sopra indicato emerga la non veridicita' del  contenuto
delle dichiarazioni, il dichiarante decade dai benefici eventualmente
conseguenti al provvedimento emanato sulla base  della  dichiarazione
non veritiera,  fermo  restando  quanto  previsto  dall'art.  76  del
decreto del Presidente della Repubblica n. 445/2000. 
    A parita' di merito i titoli di preferenza sono: 
    1) gli insigniti di medaglia al valor militare; 
    2) i mutilati ed invalidi di guerra ex combattenti; 
    3) i mutilati ed invalidi per fatto di guerra; 
    4) i mutilati ed invalidi per servizio  nel  settore  pubblico  e
privato; 
    5) gli orfani di guerra; 
    6) gli orfani dei caduti per fatto di guerra; 
    7) gli orfani dei caduti per  servizio  nel  settore  pubblico  o
privato; 
    8) i feriti in combattimento; 
    9) gli insigniti di croce  di  guerra  o  di  altra  attestazione
speciale di merito di guerra, nonche' i capi di famiglia numerosa; 
    10)  i  figli  dei  mutilati  e  degli  invalidi  di  guerra   ex
combattenti; 
    11) i figli dei mutilati e degli invalidi per fatto di guerra; 
    12) i figli dei  mutilati  e  degli  invalidi  per  servizio  nel
settore pubblico e privato; 
    13) i genitori vedovi non risposati, i coniugi non risposati e le
sorelle ed i fratelli vedovi o non sposati dei caduti di guerra; 
    14) i genitori vedovi non risposati, i coniugi non risposati e le
sorelle ed i fratelli vedovi o non sposati dei caduti  per  fatto  di
guerra; 
    15) i genitori vedovi non risposati i coniugi non risposati e  le
sorelle ed i fratelli vedovi o non sposati dei  caduti  per  servizio
nel settore pubblico e privato; 
    16)  coloro  che  abbiano   prestato   servizio   militare   come
combattenti; 
    17) coloro che abbiano prestato  lodevole  servizio  a  qualunque
titolo, per non meno di un anno nell'amministrazione che  ha  indetto
il concorso; 
    18) i coniugati e i non coniugati  con  riguardo  al  numero  dei
figli a carico; 
    19) gli invalidi ed i mutilati civili; 
    20)  militari  volontari  delle  Forze  armate  congedati   senza
demerito al termine della ferma o rafferma. 
    A parita' di merito e di titoli la preferenza e' determinata: 
    a) dal numero dei figli a carico, indipendentemente dal fatto che
il candidato sia coniugato o meno; 
    b) dall'aver prestato  lodevole  servizio  nelle  amministrazioni
pubbliche; 
    c) dalla piu' giovane eta' del candidato. 
                               Art. 8 
 
                   Approvazione della graduatoria 
 
    Espletate le prove di esame la commissione giudicatrice forma  la
graduatoria secondo l'ordine decrescente del punteggio complessivo. 
    La votazione complessiva e' data dalla somma della media dei voti
conseguiti nelle prove scritte e  del  voto  conseguito  nella  prova
orale. 
    La  graduatoria  di  merito  dei  candidati  e'  formata  secondo
l'ordine decrescente dei punti della votazione complessiva  riportata
da ciascun candidato e, a parita' di punti, delle preferenze previste
nel precedente art. 7. Sono dichiarati vincitori nei limiti dei posti
messi a concorsi i candidati utilmente collocati nella graduatoria di
merito. 
    La graduatoria  di  merito,  approvata  con  provvedimento  della
direttrice generale, e'  immediatamente  efficace  ed  e'  pubblicata
all'albo ufficiale  dell'Universita'  di  Verona.  Dalla  data  della
pubblicazione decorre il termine per eventuali impugnative. 
    La graduatoria di merito rimane efficace per trentasei mesi dalla
data di pubblicazione all'albo. Entro tale data l'amministrazione  si
riserva la possibilita' di utilizzarla per la copertura di posti  che
si rendessero disponibili. 
    Per lo stesso periodo  di  tempo  l'amministrazione  si  riserva,
inoltre, la facolta' di utilizzare la graduatoria di merito anche per
assunzioni a  tempo  determinato  senza  alcun  pregiudizio  per  gli
interessati rispetto alla posizione in graduatoria per le  assunzioni
a tempo indeterminato. 
                               Art. 9 
 
                             Assunzione 
 
    A  seguito  dell'approvazione  della  graduatoria  di  merito  il
candidato risultato vincitore sara' invitato a stipulare un contratto
individuale di lavoro conformemente a quanto previsto  dal  contratto
collettivo nazionale di lavoro del  comparto  Universita'  vigente  e
sara' assunto in via provvisoria  con  riserva  di  accertamento  dei
requisiti prescritti per la  categoria  per  la  quale  e'  risultato
vincitore. 
    Entro trenta giorni dalla stipula  del  contratto,  il  vincitore
dovra' produrre la documentazione richiesta  dall'amministrazione  in
base alla normativa vigente in materia. 
    La mancata o incompleta consegna della documentazione suddetta, o
la omessa regolarizzazione della documentazione  stessa  nel  termine
prescritto, fatta  salva  la  possibilita'  di  proroga  a  richiesta
dell'interessato  nel  caso  di  comprovato  impedimento,   implicano
l'impossibilita' di dar luogo  alla  stipulazione  del  contratto  di
lavoro ovvero, per i rapporti gia' instaurati, comportano l'immediata
risoluzione dei medesimi. 
    La mancata presa di servizio, senza giustificato motivo, entro il
termine  indicato  da  questa  amministrazione  comporta  l'immediata
risoluzione del rapporto di  lavoro.  Qualora  il  lavoratore  assuma
servizio,  per  giustificato  motivo,   con   ritardo   sul   termine
prefissatogli, gli effetti economici decorrono dal  giorno  di  presa
servizio. 
    L'amministrazione ha facolta' di sottoporre a  visita  medica  di
controllo il vincitore del concorso, in base alla normativa vigente. 
    La durata del periodo di prova sara'  di  mesi  tre.  Decorso  il
periodo di prova senza che il rapporto di lavoro sia stato risolto da
una delle parti, il dipendente si intende confermato  in  servizio  e
gli verra' riconosciuta l'anzianita'  dal  giorno  dell'assunzione  a
tutti gli effetti. Il vincitore gia' dipendente a  tempo  determinato
da almeno due anni non e' soggetto a periodo di prova. 
                               Art. 10 
 
                        Norme di salvaguardia 
 
    Per tutto cio' che non e'  espressamente  previsto  nel  presente
bando, valgono, sempre se applicabili,  le  disposizioni  vigenti  in
materia. 
    I  dati  personali  forniti  dai  candidati  con  le  domande  di
partecipazione  alla  selezione,  saranno   raccolti   dagli   uffici
dell'Universita' degli studi di Verona e trattati per le finalita' di
gestione della procedura concorsuale e dell'eventuale procedimento di
assunzione in servizio. 
    Il conferimento di tali dati e'  obbligatorio  e  necessario  per
consentire il corretto espletamento della procedura concorsuale. 
    Le medesime informazioni potranno  essere  comunicate  unicamente
alle  amministrazioni   pubbliche   direttamente   interessate   alla
posizione giuridico economica del candidato risultato vincitore. 
    L'interessato gode dei diritti di  cui  all'art.  7  del  decreto
legislativo n. 196/2003, tra i quali il diritto di  accesso  ai  dati
che lo riguardano, il diritto di rettificare, aggiornare,  completare
o cancellare i dati erronei, incompleti o  raccolti  in  termini  non
conformi  alla  legge,  nonche'  il  diritto  di  opporsi   al   loro
trattamento per motivi legittimi. 
    Tali  diritti  potranno  essere  fatti   valere   nei   confronti
dell'Universita' degli studi di Verona, titolare del trattamento. 
    Il presente decreto sara' inoltrato al Ministero della  giustizia
per la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale  -  4ª  Serie  speciale
«Concorsi  ed  esami»  -  ed  inserito  in   Internet   all'indirizzo
http://www.univr.it/concorsi 
    Per ulteriori  informazioni  rivolgersi  alla  direzione  risorse
umane - area personale tecnico amministrativo e reclutamento  -  U.O.
concorsi dell'Universita' di Verona - Via dell'Artigliere, 19. 
    Responsabile  del  procedimento:   dott.ssa   Antonella   Ballani
telefono 0458028473 - 8552 - 8336. 
      Verona, 5 ottobre 2017 
 
                                                 La direttrice: Mase'