.

Concorso per 1 dirigente di seconda fascia (umbria) UNIVERSITA' DI PERUGIA

I testi riportati sono gratuiti e non hanno carattere di ufficialità: ai sensi di legge l'unico testo definitivo, che prevale in caso di discordanza, è quello pubblicato a mezzo stampa.

Concorso

Attenzione, il bando selezionato non è attivo, poichè è scaduto il termine per la presentazione della domanda


Tipologia Concorso
Tipologia Contratto Assunzione
Posti 1
Fonte: Gazzetta Ufficiale Repubblica Italiana N. 80 del 20-10-2017
Sintesi: UNIVERSITA' DI PERUGIA Concorso (Scad. 20 novembre 2017) Selezione pubblica, per esami, per il reclutamento di un dirigente da assumere a tempo indeterminato, II fascia. ...
Ente: UNIVERSITA' DI PERUGIA
Regione: UMBRIA
Provincia: PERUGIA
Comune: PERUGIA
Data di pubblicazione 20-10-2017
Data Scadenza bando 20-11-2017
Condividi

UNIVERSITA' DI PERUGIA

Concorso (Scad. 20 novembre 2017)

Selezione pubblica, per esami, per il reclutamento di un dirigente da assumere a tempo indeterminato, II fascia.

 
 
                        IL DIRETTORE GENERALE 
 
    Visto il testo unico delle disposizioni  concernenti  lo  statuto
degli impiegati civili dello Stato di cui al decreto  del  Presidente
della Repubblica 10 gennaio 1957, n. 3 e successive modificazioni  ed
integrazioni, nonche' le relative norme di esecuzione; 
    Visto lo Statuto d'Ateneo; 
    Vista la legge 9 maggio 1989, n. 168; 
    Vista la legge 7 agosto 1990, n. 241 e  successive  modificazioni
ed integrazioni; 
    Vista la legge 10 aprile 1991, n. 125; 
    Vista la legge 5 febbraio 1992, n. 104 e successive modificazioni
ed integrazioni; 
    Visto il decreto del Presidente della Repubblica 9  maggio  1994,
n. 487, come integrato e modificato dal decreto del Presidente  della
Repubblica 30 ottobre 1996, n.  693  e  successive  modificazioni  ed
integrazioni; 
    Vista la legge 15 maggio 1997, n. 127 e successive  modificazioni
ed integrazioni; 
    Vista la legge 16 giugno 1998, n. 191; 
    Visto il decreto ministeriale 3 novembre 1999, n. 509; 
    Visto il decreto del  Presidente  della  Repubblica  28  dicembre
2000, n. 445 e successive modificazioni ed integrazioni; 
    Visto il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165  e  successive
modificazioni ed integrazioni; 
    Visto il decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196 e  successive
modificazioni ed integrazioni; 
    Visto il decreto ministeriale 22 ottobre 2004, n. 270; 
    Visto il decreto legislativo 11 aprile 2006, n. 198 e  successive
modificazioni ed integrazioni; 
    Visti i vigenti Contratti  collettivi  nazionali  di  lavoro  del
personale dirigente Area VII -  Dirigenza  dell'universita'  e  degli
enti di sperimentazione e ricerca; 
    Visto il decreto legislativo 27 ottobre 2009, n. 150; 
    Visto la legge 6 novembre 2012, n. 190; 
    Visto il decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33; 
    Visto il decreto legislativo 8 aprile 2013, n. 39; 
    Vista la legge 6 agosto 2013, n. 97; 
    Visto il regolamento in materia  di  accesso  all'impiego  presso
l'Universita'    degli    studi    di    Perugia    del     personale
tecnico-amministrativo e dirigente, emanato con decreto rettorale  n.
1114 del 16 giugno 2004, modificato con decreto rettorale n. 1285 del
1° giugno 2005, con decreto rettorale n. 2544 del  2  novembre  2005,
con decreto rettorale n.  259  del  14  febbraio  2006,  con  decreto
rettorale n. 983 del 18 maggio 2006; 
    Vista la legge 30 dicembre 2010, n. 240; 
    Visto il decreto legislativo 29 marzo 2012, n. 49; 
    Visto l'art. 66 del decreto-legge n. 112/2008 convertito in legge
n. 133/2008, e successive modificazioni e integrazioni; 
    Vista  la  delibera  del  consiglio  di  amministrazione  del  27
settembre 2017 con  la  quale,  previo  conforme  parere  del  senato
accademico  reso  nella  seduta  del  26  settembre  2017,  e'  stata
autorizzata   la   copertura,   mediante   reclutamento    a    tempo
indeterminato, di  un  posto  di  dirigente  per  le  esigenze  della
Ripartizione servizi informatici e statistici da  assumere  entro  la
fine  del  corrente  anno  al  fine  di  fare  fronte  alle  esigenze
dell'Ateneo; 
    Considerato, per l'effetto, che sono in corso di espletamento  le
procedure di mobilita' di cui all'art. 28  del  Contratto  collettivo
nazionale di lavoro del personale dirigente Area VII, siglato in data
5 marzo 2008, come integrato dal Contratto  collettivo  nazionale  di
lavoro siglato in  data  28  luglio  2008  (che,  in  merito,  rinvia
all'art. 30 del decreto legislativo n. 165/2001) e ai sensi dell'art.
34-bis del decreto legislativo n. 165/2001, ma che non  e'  possibile
attenderne gli esiti, stante l'urgenza di procedere  all'espletamento
di tutte le procedure previste per la copertura  del  suddetto  posto
entro la fine del corrente anno; 
    Considerato,  pertanto,  che  l'espletamento  e   l'esito   della
presente procedura  selettiva  risulta  risolutivamente  condizionato
dall'eventuale esito positivo delle procedure di mobilita' in corso; 
    Considerato che sussiste la relativa copertura finanziaria; 
 
                              Decreta: 
 
 
                               Art. 1 
 
 
                          Numero dei posti 
 
 
    E' indetta una selezione pubblica, per esami, per il reclutamento
di un dirigente da assumere a tempo indeterminato, seconda fascia  ai
sensi del Contratto collettivo  nazionale  di  lavoro  del  personale
dirigente Area VII (universita', ricerca),  con  rapporto  di  lavoro
subordinato di diritto privato, per le  esigenze  della  Ripartizione
servizi informatici e statistici di questa Universita'. 
    La presente selezione e' risolutivamente condizionata al positivo
esperimento  delle  procedure  di  cui  all'art.  28  del   Contratto
collettivo nazionale di lavoro  del  personale  dirigente  Area  VII,
siglato in data 5 marzo 2008 come integrato dal Contratto  collettivo
nazionale di lavoro siglato in  data  28  luglio  2008,  e  ai  sensi
dell'art. 34-bis del decreto legislativo n. 165/2001. 
Competenze e professionalita' specifiche del ruolo 
    Il dirigente della Ripartizione servizi informatici e  statistici
sara' chiamato a  sovrintendere,  coordinare,  gestire  le  attivita'
rientranti nei seguenti ambiti: 
      analisi,  progetto,  sviluppo   e   manutenzione   di   sistemi
informativi; 
      organizzazione aziendale e ingegnerizzazione dei processi,  con
particolare riferimento ai processi delle pubbliche amministrazioni e
specificamente a quelli di una universita' pubblica.  Gestione  della
qualita' nei processi aziendali; 
      sicurezza informatica; 
      reti  di  calcolatori  e  di  telecomunicazione   (wireless   e
cablate); 
      sistemi operativi, architetture di elaborazione, e gestione  di
centri di calcolo; 
      sviluppo  e  manutenzione  correttiva/adattativa/evolutiva   di
sistemi   informatici   per   studenti,   per   professori,   e   per
l'amministrazione di un Ateneo. Gestione e monitoraggio dell'hardware
e software di base ad uso dell'amministrazione; 
      analisi, progetto, sviluppo e manutenzione di portali web e  di
servizi su tecnologia web e mobile; 
      applicazione del Codice dell'amministrazione digitale (CAD) con
particolare riferimento alle attivita' proprie di un Ateneo pubblico; 
      interazione con fornitori e gestione di gare per l'acquisizione
di risorse/servizi ICT per la pubblica amministrazioni. 
                               Art. 2 
 
 
                     Requisiti per l'ammissione 
 
 
    Per poter essere ammessi  alla  presente  selezione  i  candidati
dovranno possedere uno dei requisiti previsti al punto  1  unitamente
ai requisiti previsti al punto 2 del presente articolo. 
Punto 1. 
    Sono ammessi a partecipare al concorso i candidati in possesso di
uno dei seguenti titoli di studio: 
      diploma di laurea vecchio ordinamento o laurea specialistica  o
laurea magistrale. 
    I candidati che hanno conseguito il titolo di studio  all'estero,
nei casi in cui non sia intervenuta una diversa disciplina a  livello
comunitario, dovranno dichiarare nella domanda  i  dati  relativi  al
provvedimento di equivalenza (rilasciato ai sensi  dell'art.  38  del
decreto  legislativo  30  gennaio   2001,   n.   165   e   successive
modificazioni e integrazioni) o  quelli  relativi  al  riconoscimento
accademico.  In  mancanza  del  provvedimento  di  equivalenza  o  di
riconoscimento  accademico,  potra'  essere  dichiarata  in   domanda
l'avvenuta   presentazione   della   richiesta   degli   stessi.   In
quest'ultimo caso,  i  candidati  saranno  ammessi  al  concorso  con
riserva, fermo restando che l'equivalenza  o  il  riconoscimento  del
titolo di  studio  dovranno  obbligatoriamente  essere  posseduti  al
momento dell'assunzione. 
Punto 2. 
    Sono ammessi a partecipare alla  selezione  i  candidati  che  si
trovino in una delle seguenti condizioni soggettive alternative: 
      dipendenti di ruolo delle pubbliche amministrazioni, muniti del
titolo di studio richiesto al punto 1,  con  almeno  cinque  anni  di
servizio svolto in posizioni funzionali per accedere  alle  quali  e'
richiesto il possesso del diploma di laurea o,  se  in  possesso  del
diploma  di  specializzazione  conseguito   presso   le   scuole   di
specializzazione individuate con decreto del Presidente del Consiglio
dei  ministri  di   concerto   con   il   Ministro   dell'istruzione,
dell'universita' e della ricerca, almeno tre anni di servizio  svolti
in posizioni funzionali per l'accesso  alle  quali  e'  richiesto  il
possesso del diploma di laurea; 
      soggetti in possesso della qualifica di  dirigente  in  enti  e
strutture  pubbliche  non  ricompresi  nel  campo   di   applicazione
dell'art. 1, comma 2, del decreto legislativo n. 165/2001, muniti del
titolo di studio di cui al punto 1, che hanno svolto per  almeno  due
anni le funzioni dirigenziali; 
    soggetti che hanno ricoperto incarichi dirigenziali o  equiparati
in amministrazioni pubbliche per un periodo non  inferiore  a  cinque
anni, purche' muniti del titolo di studio di cui al punto 1; 
      cittadini  italiani  forniti  di  idoneo   titolo   di   studio
universitario, che hanno  maturato,  con  servizio  continuativo  per
almeno  quattro  anni  presso  enti  od   organismi   internazionali,
esperienze lavorative in posizioni funzionali apicali  per  l'accesso
alle quali e' richiesto il possesso del diploma di laurea. 
    Tutti gli incarichi  dirigenziali  devono  essere  conferiti  con
provvedimento  formale  dell'organo  competente  in  base  a   quanto
previsto dalla  legge  o  dagli  ordinamenti  dell'amministrazione  o
dell'ente.  Nel  caso  di   incarichi   dirigenziali   conferiti   da
organizzazioni private occorre che sia  espressamente  dichiarata  la
funzione  dirigenziale  nel  contratto  di  lavoro  individuale.  Per
esercizio di funzioni  dirigenziali  si  intende  lo  svolgimento  di
attivita' di  direzione  di  strutture  organizzative  complesse,  di
programmazione, di coordinamento e controllo  delle  attivita'  degli
uffici  sottoposti,  di  organizzazione  e  gestione   autonoma   del
personale e delle risorse strumentali ed economiche,  di  definizione
di obiettivi e standard di prestazione  e  qualita'  delle  attivita'
sottordinate,  nell'ambito  di  finalita'   ed   obiettivi   generali
stabiliti dai dirigenti di uffici dirigenziali di livello superiore o
dagli Organi di Governo dell'Amministrazione di appartenenza o  della
struttura privata di appartenenza del candidato. 
    Le circostanze nelle quali le funzioni di cui  sopra  sono  state
esercitate devono essere documentate. 
    I candidati, inoltre, devono  essere  in  possesso  dei  seguenti
requisiti generali: 
      a) cittadinanza italiana (sono equiparati ai cittadini italiani
gli italiani non appartenenti alla Repubblica) o cittadinanza di  uno
degli Stati membri dell'Unione europea. Sono inoltre ammessi anche  i
familiari dei cittadini degli Stati membri  dell'Unione  europea  non
aventi la cittadinanza di uno Stato membro,  purche'  siano  titolari
del diritto di soggiorno  o  del  diritto  di  soggiorno  permanente,
nonche' i cittadini di Paesi terzi che siano titolari del permesso di
soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo o che  siano  titolari
dello  status  di  rifugiato,  ovvero  dello  status  di   protezione
sussidiaria; 
      b) eta' non inferiore agli anni 18; 
      c) godimento dei diritti civili e politici; 
      d) idoneita' fisica all'impiego; 
      e) posizione regolare nei confronti degli obblighi di leva; 
      f)  di   non   trovarsi   in   alcuna   delle   situazioni   di
inconferibilita' degli incarichi previsti dal decreto legislativo  n.
39/2013. 
    I  cittadini  degli  Stati  membri  dell'Unione  Europea  o  loro
familiari o cittadini di Paesi terzi, di cui alla lettera a),  devono
possedere i seguenti requisiti: 
      g) godere dei diritti civili e politici anche  negli  Stati  di
appartenenza o di provenienza; 
      h) essere in possesso, fatta eccezione della titolarita'  della
cittadinanza italiana, di tutti gli altri requisiti  previsti  per  i
cittadini della Repubblica; 
      i) avere adeguata conoscenza della lingua italiana. 
    Non possono accedere alla selezione coloro i quali siano  esclusi
dall'elettorato  politico  attivo  e  coloro  i  quali  siano   stati
destituiti, dispensati o licenziati dall'impiego presso una  pubblica
amministrazione  per  persistente  insufficiente  rendimento,  ovvero
siano cessati con provvedimento di  licenziamento  o  destituzione  a
seguito di procedimento disciplinare o di condanna  penale,  o  siano
stati dichiarati  decaduti  da  altro  pubblico  impiego  per  averlo
conseguito mediante la produzione di documenti  falsi  o  viziati  da
invalidita' insanabile o abbiano subito una condanna penale  che,  in
base alla normativa vigente, preclude l'instaurazione di un  rapporto
di lavoro con la pubblica amministrazione. 
    I requisiti prescritti  devono  essere  posseduti  alla  data  di
scadenza del termine ultimo per la  presentazione  della  domanda  di
ammissione alla selezione. 
    I candidati sono ammessi alla  selezione,  con  riserva  di  ogni
accertamento dei requisiti prescritti. L'esclusione dal concorso  per
difetto dei  requisiti  stessi  puo'  essere  disposta  in  qualsiasi
momento, con provvedimento motivato dell'amministrazione. 
    L'amministrazione garantisce pari opportunita' fra uomini e donne
per l'accesso al lavoro ed il trattamento sul lavoro. 
                               Art. 3 
 
 
          Presentazione della domanda. Termini e modalita' 
 
 
    La  domanda  di  ammissione  alla  selezione,  redatta  in  carta
semplice,    in    forma    di    dichiarazione    sostitutiva     di
certificazione/atto di notorieta', ai sensi degli articoli  46  e  47
del decreto del Presidente della Repubblica n. 445/2000,  secondo  lo
schema allegato (allegato «A»), e  corredata  di  tutta  la  relativa
documentazione,  dovra'  essere  indirizzata  al  Direttore  generale
dell'Universita' degli studi di Perugia  -  P.zza  Universita',  1  -
06123 Perugia e dovra' pervenire, a  pena  di  esclusione,  entro  il
termine  perentorio  di  giorni  trenta,  che  decorre   dal   giorno
successivo a  quello  di  pubblicazione  del  presente  avviso  nella
Gazzetta Ufficiale della Repubblica  italiana  -  4ª  Serie  speciale
«Concorsi ed esami». 
    Qualora tale termine cada il  sabato  o  in  giorno  festivo,  la
scadenza viene differita al primo giorno feriale utile. 
    Sono ammesse le seguenti modalita' di trasmissione della  domanda
e della relativa documentazione: 
      consegna diretta presso il front-office della portineria  della
Sede Centrale  (Palazzo  Murena)  -  P.zza  Universita',  1  -  06123
Perugia, nei giorni ed orari di apertura della stessa; 
      spedizione   mediante   il   servizio   postale   all'indirizzo
sopraindicato; 
      trasmissione,   mediante    posta    elettronica    certificata
all'indirizzo  PEC  protocollo@cert.unipg.it  -   della   domanda   -
corredata di copia di documento di identita' - debitamente compilata,
sottoscritta con firma autografa  e  scannerizzata  in  formato  PDF,
ovvero sottoscritta con firma digitale, nonche' della  documentazione
da allegare, scannerizzata in formato PDF; non sara' ritenuta  valida
la documentazione trasmessa da un indirizzo di posta elettronica  non
certificata, ovvero trasmessa ad altro indirizzo di posta elettronica
dell'Ateneo; non sara' altresi'  ritenuta  valida  la  documentazione
trasmessa in formato diverso dal formato PDF;  l'oggetto  della  mail
dovra' riportare il cognome e nome del  candidato  e  il  numero  del
bando (D.D.G. n. ...); - (N.B. la  domanda  dovra'  essere  inoltrata
mediante un unico invio, l'eventuale scansione in PDF  dovra'  essere
effettuata in  bianco  e  nero  e  con  bassa  risoluzione,  il  peso
complessivo della mail inviata non dovra' superare 20 MB e, comunque,
si raccomanda la consultazione delle istruzioni operative  pubblicate
al                         seguente                         indirizzo
http://www.unipg.it/il-portale/servizi-on-line/posta-elettronica-
certificata-pec
); trasmissione a mezzo fax ai seguenti numeri: 075/5852067 - 075/5852267. Si precisa che, ai fini del rispetto del termine perentorio di trenta giorni per la presentazione della domanda di partecipazione e della relativa documentazione, fara' fede solo il timbro di arrivo del protocollo dell'Ateneo. Pertanto saranno irricevibili le domande e la relativa documentazione che perverranno oltre tale termine di trenta giorni sopraindicato, ancorche' spedite entro il termine stesso. Nella domanda i candidati devono dichiarare sotto la propria responsabilita', ai sensi degli articoli 46 e 47 del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445: 1) cognome e nome; 2) codice fiscale; 3) data e luogo di nascita; 4) attuale residenza ed indirizzo con il relativo codice di avviamento postale, al quale si chiede che vengano effettuate le eventuali comunicazioni, impegnandosi a segnalare tempestivamente le eventuali variazioni; 5) possesso della cittadinanza italiana, ovvero della qualifica di italiano non appartenente alla Repubblica, oppure possesso della cittadinanza di uno degli Stati membri dell'Unione europea, ovvero essere familiare di cittadini degli Stati membri dell'Unione europea non avente la cittadinanza di uno Stato membro e di essere titolare del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente, oppure essere cittadino di un Paese terzo titolare del permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo o titolare dello status di rifugiato ovvero dello status di protezione sussidiaria; in queste ultime ipotesi, godimento dei diritti civili e politici anche nello Stato di appartenenza o di provenienza ed adeguata conoscenza della lingua italiana; 6) eta' non inferiore agli anni diciotto; 7) il comune nelle cui liste elettorali sono iscritti, ovvero i motivi della mancata iscrizione o dell'avvenuta cancellazione dalle liste medesime; 8) le eventuali pendenze di contenzioso penale, i procedimenti penali conclusi ed in corso e le eventuali condanne penali; 9) di non essere stati destituiti, dispensati o licenziati dall'impiego presso una pubblica amministrazione per persistente insufficiente rendimento, di non essere cessati con provvedimento di licenziamento o destituzione a seguito di procedimento disciplinare o di condanna penale, di non essere stati dichiarati decaduti da altro pubblico impiego per averlo conseguito mediante la produzione di documenti falsi o viziati da invalidita' insanabile; 10) possesso del titolo di studio richiesto per l'ammissione alla selezione, con l'indicazione dell'anno in cui e' stato conseguito e dell'Ateneo che lo ha rilasciato; 11) di essere in possesso di uno dei requisiti di cui all'art. 2, punto 2, del presente avviso, indicando il requisito posseduto; 12) di essere fisicamente idoneo all'impiego; 13) posizione regolare nei confronti degli obblighi di leva; 14) eventuali titoli che diano diritto alla preferenza a parita' di merito, pena la non valutazione, cosi' come precisato nel successivo art. 6, posseduti alla data di scadenza del termine utile per la presentazione delle domande di partecipazione alla selezione; relativamente al titolo di cui alla lettera b) del citato art. 6, il candidato dovra' precisare l'amministrazione pubblica e l'indirizzo; 15) di acconsentire, nel caso in cui all'amministrazione pervenga motivata richiesta di accesso agli atti relativa alla procedura ed il candidato rivesta la qualifica di controinteressato, all'invio per via telematica all'indirizzo di posta elettronica indicato nella domanda, ai sensi dell'art. 3 del decreto del Presidente della Repubblica n. 184/2006, di copia della comunicazione con la quale si notifica la richiesta di accesso e la possibilita' di presentare motivata opposizione a detta richiesta, anche per via telematica, entro dieci giorni dal ricevimento della comunicazione stessa; 16) di accettare tutte le previsioni contenute nel bando; 17) di avere/non avere diritto ad essere esonerato dall'eventuale prova di preselezione; in caso affermativo, indicare il periodo in cui il candidato ha prestato attivita' lavorativa, senza demerito, con rapporto di lavoro subordinato - per almeno trenta mesi - con la qualifica di dirigente presso l'Universita' degli studi di Perugia, da cui consegue il diritto al suddetto esonero; 18) di non trovarsi in alcuna delle situazioni di inconferibilita' degli incarichi previsti dal decreto legislativo n. 39/2013; 19) di non avere un grado di parentela o di affinita' entro il quarto grado compreso, o rapporto di coniugio, con il rettore, il Direttore generale o un componente il Consiglio di amministrazione dell'Universita' di Perugia. I candidati che siano stati riconosciuti con disabilita' ai sensi della legge n. 104/1992 e successive modificazioni ed integrazioni, che in relazione alla propria disabilita' necessitino di specifici supporti durante lo svolgimento della prova e i candidati affetti da Disturbi specifici di apprendimento ai sensi della legge n. 170/2010, dovranno allegare alla domanda, entro la data di scadenza per la presentazione della domanda stessa, a pena di decadenza dai benefici richiesti, esplicita istanza scritta nella quale risulti la tipologia di deficit/disturbo e l'ausilio necessario per lo svolgimento della prova, allegando, in originale o copia autenticata, idonea documentazione che attesti il riconoscimento della disabilita' da parte delle autorita' preposte. Ai candidati con Disturbi specifici di apprendimento, certificati, e' concesso un tempo aggiuntivo pari al trenta per cento in piu' rispetto a quello definito per le prove di ammissione degli altri candidati. A pena di esclusione la domanda di partecipazione deve essere sottoscritta con firma autografa in presenza del dipendente addetto, ovvero sottoscritta e presentata unitamente a copia fotostatica non autenticata di un documento di identita' del sottoscrittore. Non e' necessaria l'autenticazione della firma. Qualora il documento di identita' non sia in corso di validita', il candidato dovra', ai sensi dell'art. 45 del decreto del Presidente della Repubblica n. 445/2000, dichiarare in calce alla fotocopia dello stesso che i dati ivi contenuti non hanno subito variazioni dalla data del rilascio. A pena di esclusione i candidati, per la partecipazione alla selezione, dovranno effettuare un versamento di euro 15,00 sul conto corrente postale n. 14853063 intestato all'Universita' degli studi di Perugia - Servizio Tesoreria, indicando obbligatoriamente la causale relativa al concorso: «contributo spese di partecipazione a procedure selettive per un posto di Dirigente a tempo indeterminato per le esigenze della Ripartizione servizi informatici e statistici di codesta Universita'». In nessun caso si procedera' al rimborso del sopra citato contributo. A pena di esclusione la ricevuta di tale versamento deve essere allegata alla domanda della selezione. L'omissione anche di una soltanto delle dichiarazioni sopra elencate, comportera' l'obbligo di regolarizzare la domanda, a meno che l'omessa dichiarazione sia desumibile dall'intero contesto della domanda presentata o da altri documenti ad essa allegati, purche' prodotti in conformita' alla vigente normativa; ove la domanda non venga regolarizzata, il candidato sara' escluso dalla selezione. Tutti i candidati che abbiano presentato domanda di partecipazione alla selezione sono ammessi con riserva alla eventuale prova di preselezione ed alle prove scritte. Per esigenze connesse all'organizzazione del lavoro ed in ossequio ai principi di tempestivita', efficacia, efficienza ed economicita' dell'azione amministrativa, il controllo sulle istanze relativo al possesso dei requisiti di ammissione ed al rispetto dei termini e delle modalita' di presentazione delle domande di partecipazione verra' effettuato dopo l'espletamento delle prove scritte, sulle sole istanze dei concorrenti che abbiano ottenuto il punteggio richiesto per il superamento delle stesse. Pertanto, a seguito di tale controllo, potranno risultare esclusi dall'ammissione alla prova orale anche candidati che abbiano conseguito in ciascuna prova scritta un punteggio pari o superiore a 70/100. L'Universita' non assume responsabilita' per la dispersione di comunicazioni dipendente da inesatte indicazioni del recapito da parte del concorrente oppure da mancata o tardiva comunicazione del cambiamento dell'indirizzo indicato nella domanda, ne' per eventuali disguidi postali o telegrafici o di trasmissione a mezzo fax o, comunque, imputabili a fatto di terzi, a caso fortuito o forza maggiore.
                               Art. 4 
 
 
                      Commissione giudicatrice 
 
 
    La commissione giudicatrice della selezione e' nominata ai  sensi
dell'art. 42 del regolamento in materia di accesso all'impiego presso
l'Universita'    degli    studi    di    Perugia    del     personale
tecnico-amministrativo e dirigente. La stessa sara' resa  nota  prima
delle prove d'esame, sul sito Web dell'Ateneo www.unipg.it alle  voci
concorsi  -  selezioni  personale  tecnico-amministrativo   a   tempo
indeterminato. 
                               Art. 5 
 
 
    Prove d'esame, eventuale prova di preselezione, comunicazioni 
 
 
    Le prove d'esame consisteranno in una prova scritta  a  contenuto
teorico, una prova scritta a contenuto pratico, e in una prova orale. 
    Le  prove  d'esame  verteranno  su  argomenti  individuati  dalla
commissione giudicatrice tra i seguenti: 
      architettura  e  progettazione  di  un   sistema   informativo:
tecnologie, processi, gestione; basi dati e datawarehouse; 
      progettazione e dimensionamento di  sistemi  hardware  e  delle
architetture ICT, con particolare riferimento al cloud computing; 
      scelta e valutazione di sistemi di gestione di basi di dati, di
linguaggi di programmazione avanzati e di sistemi di  automazione  di
ufficio; 
      metodologie e strumenti di project management; 
      portali Web, servizi  ed  applicazioni  multimediali  anche  su
tecnologia mobile; 
      architettura, dimensionamento  e  gestione  delle  reti  e  dei
sistemi di comunicazione; 
      ingegneria del software, pratiche di modellazione,  e  sviluppo
del software; 
      tecniche e metodi di gestione della qualita' del software e per
la gestione delle infrastrutture ICT; 
      sistemi  per  la  protezione  del  software,  dei  dati,  delle
comunicazioni e analisi delle politiche di sicurezza; 
      tecnologia  di  virtualizzazione  nelle  architetture   di   un
datacenter; 
      e-government, multicanalita' e tecnologie innovative per la PA; 
      progettazione e sviluppo di servizi di e-learning. 
    In particolare, la prova scritta  a  contenuto  pratico  consiste
nella risoluzione di un caso, mirato a  verificare  l'attitudine  dei
candidati  ad  individuare  soluzioni,  sotto  il   profilo   tecnico
organizzativo, legittime, convenienti, efficienti ed  economiche,  di
questioni connesse con l'attivita' istituzionale dell'Universita'. 
    La prova orale, inoltre, mirera' ad accertare  la  conoscenza  di
elementi di diritto amministrativo e di  legislazione  universitaria,
nonche' l'attitudine  all'espletamento  delle  funzioni  dirigenziali
mediante la verifica della capacita'  dei  candidati  ad  individuare
soluzioni,  sotto  il   profilo   tecnico-organizzativo,   legittime,
convenienti, efficienti ed  economiche,  di  questioni  connesse  con
l'attivita' istituzionale dell'universita'. 
    Nell'ambito della prova  orale  e'  accertata  la  conoscenza,  a
livello avanzato: 
      della lingua inglese; a tale fine e' prevista  la  lettura,  la
traduzione di testi e la conversazione nella lingua inglese. 
    Nell'ambito della prova orale e' altresi' accertata la conoscenza
delle seguenti fonti normative autonome di questa Universita': 
      statuto d'Ateneo; 
      regolamento generale d'Ateneo; 
(lo statuto  d'Ateneo  ed  il  regolamento  generale  d'Ateneo,  sono
consultabili via Internet sul sito Web dell'Ateneo www.unipg.it  alle
voci Ateneo - Statuto e Regolamenti). 
    Saranno ammessi a  sostenere  la  prova  orale  i  candidati  che
abbiano riportato in ciascuna prova scritta una votazione  di  almeno
70/100, salva l'eventuale esclusione conseguente al  controllo  sulle
istanze ai sensi di quanto disposto nel precedente art. 3. 
    La prova orale non  si  intende  superata  se  il  candidato  non
consegue la votazione di almeno 70/100. 
    Il punteggio  complessivo  delle  prove  d'esame  e'  determinato
sommando i voti riportati  in  ciascuna  prova  scritta  ed  il  voto
riportato nella prova orale. 
    Qualora pervengano un numero di domande  di  partecipazione  alla
selezione tale da pregiudicare il rapido e corretto svolgimento della
procedura concorsuale, le prove scritte potranno essere precedute  da
una eventuale prova di preselezione finalizzata  all'ammissione  alle
prove di un numero di candidati pari a 20, fatta  salva  l'ammissione
di tutti i candidati che otterranno all'esito della prova il medesimo
punteggio dell'ultimo candidato ammissibile. 
    L'eventuale  prova  di  preselezione  consistera'  in  quesiti  a
risposta multipla predefinita sugli  argomenti  oggetto  delle  prove
d'esame. 
    Durante le prove i candidati non possono portare con se' carta da
scrivere, appunti manoscritti, libri  o  pubblicazioni  di  qualunque
specie, telefoni cellulari e apparecchiature  elettroniche  di  alcun
genere, ne' possono consultare testi di legge. 
    Il punteggio conseguito nella eventuale prova di preselezione non
concorre alla formazione del  punteggio  complessivo  ai  fini  della
graduatoria di merito. 
    Hanno diritto all'esonero dall'eventuale  prova  di  preselezione
coloro che abbiano svolto, senza demerito, attivita'  lavorativa  con
rapporto  di  lavoro  subordinato  per  almeno  trenta  mesi  con  la
qualifica di dirigente presso questa Universita'; il candidato che si
trovi nella suddetta situazione  deve  dichiarare  nella  domanda  di
partecipazione di avere diritto all'esonero dall'eventuale  prova  di
preselezione, a pena di decadenza. 
    L'eventuale  prova  di  preselezione  e  le  prove   d'esame   si
svolgeranno secondo il seguente calendario: 
      la eventuale prova di preselezione avra'  luogo  il  giorno  28
novembre 2017, con inizio alle ore 15,00; 
      la prima prova scritta, a contenuto  teorico,  avra'  luogo  il
giorno 5 dicembre 2017, con inizio alle ore 9,00; 
      la seconda prova scritta, a contenuto pratico, avra'  luogo  il
giorno 7 dicembre 2017, con inizio alle ore 9,00; 
      la prova orale avra' luogo il  giorno  19  dicembre  2017,  con
inizio alle ore 9,00. 
    Il presente diario ha valore di convocazione formale. 
    La mancata presentazione del candidato anche ad  una  sola  delle
prove d'esame sara' considerata come rinuncia alla  selezione,  quale
ne sia la causa. 
    In data 22  novembre  2017  verra'  pubblicato  all'Albo  on-line
dell'Universita'    degli    studi    di    Perugia    all'indirizzo:
http://www.unipg.it e  reso  noto  anche  sul  sito  Web  dell'Ateneo
www.unipg.it   alle   voci    concorsi    -    selezioni    personale
tecnico-amministrativo a tempo indeterminato, un avviso con cui sara'
reso noto: 
      l'eventuale svolgimento della prova di preselezione; 
      la  data  in   cui   verranno   pubblicati   all'Albo   on-line
dell'Universita'    degli    studi    di    Perugia    all'indirizzo:
http://www.unipg.it e  reso  noto  anche  sul  sito  Web  dell'Ateneo
www.unipg.it   alle   voci    concorsi    -    selezioni    personale
tecnico-amministrativo  a  tempo  indeterminato,  gli   esiti   della
eventuale prova di preselezione; 
      l'eventuale modifica del diario  delle  prove  d'esame  nonche'
dell'eventuale prova di preselezione, la sede  di  svolgimento  delle
prove stesse ovvero ogni altra eventuale comunicazione concernente la
presente procedura selettiva. 
    In data  12  dicembre  2017  sara'  pubblicato  all'Albo  on-line
dell'Ateneo (e reso noto anche via Internet sul sito Web  dell'Ateneo
www.unipg.it   alle   voci    concorsi    -    selezioni    personale
tecnico-amministrativo a tempo  indeterminato),  un  avviso  con  cui
saranno resi noti: 
      1)  l'elenco  dei  candidati  ammessi  alla  prova  orale,  con
indicazione del punteggio riportato nelle prove scritte; 
      2) l'elenco dei candidati  esclusi  dalla  partecipazione  alla
selezione per mancato possesso dei requisiti o per  mancato  rispetto
dei termini e delle  modalita'  di  presentazione  della  domanda  di
partecipazione o per mancato superamento delle prove scritte; 
      3) la conferma o il rinvio della  data  di  espletamento  della
prova orale; 
      4) l'eventuale modifica della sede della prova orale; 
      5) l'eventuale  rinvio  della  pubblicazione  all'Albo  on-line
dell'Ateneo delle comunicazioni di cui sopra ed ogni altra  eventuale
comunicazione concernente la presente procedura selettiva. 
    Dalla data di pubblicazione all'Albo  on-line  dell'Ateneo  degli
elenchi  degli  ammessi  alla  prova  orale  e  degli  esclusi  dalla
procedura selettiva, decorrera' il termine per eventuali  impugnative
(nel termine di sessanta  giorni  al  giudice  amministrativo  e  nel
termine di centoventi giorni al Presidente della Repubblica). 
    Le comunicazioni e gli avvisi di cui al presente bando pubblicati
all'Albo on-line dell'Ateneo hanno valore di convocazione formale  e,
pertanto, i candidati sono tenuti a presentarsi, senza  alcuna  altra
comunicazione, nel giorno e nell'ora fissati per lo svolgimento delle
suddette prove. 
    Qualora si verifichino cause  sopraggiunte  ed  imprevedibili  di
indisponibilita' di uno o piu' commissari, in virtu' delle  quali  le
prove gia' fissate per la  selezione  non  possano  essere  espletate
nelle date stabilite,  la  comunicazione  ai  candidati  relativa  al
rinvio delle prove verra' effettuata nel piu' breve tempo  possibile,
mediante pubblicazione di avviso all'Albo on-line  dell'Ateneo,  reso
noto anche sul sito Web dell'Ateneo www.unipg.it alle voci concorsi -
selezioni personale tecnico-amministrativo a tempo indeterminato. 
    Nel caso in cui le suddette cause  imprevedibili  si  verifichino
nell'imminenza delle date stabilite per le prove  e  non  sia  quindi
possibile avvertire anticipatamente  i  candidati,  il  rinvio  delle
prove verra' reso noto il giorno stesso delle prove, con le  predette
modalita'. 
    Per essere ammessi a sostenere  le  prove  d'esame,  i  candidati
dovranno  essere  muniti   di   uno   dei   seguenti   documenti   di
riconoscimento: carta di identita',  passaporto,  patente  di  guida,
patente nautica, libretto di pensione, patentino di abilitazione alla
conduzione  di   impianti   termici,   porto   d'armi,   tessere   di
riconoscimento, purche' munite di fotografia e di timbro o  di  altra
segnatura equivalente, rilasciate da un'amministrazione dello Stato. 
    I predetti documenti non devono essere scaduti  per  decorso  del
termine di validita' previsto per ciascuno di essi. 
    Qualora  l'interessato  sia  in  possesso  di  un  documento   di
identita' o di riconoscimento non in corso di validita',  gli  stati,
le qualita' personali e i fatti  in  esso  contenuti  possono  essere
comprovati mediante esibizione dello  stesso,  purche'  l'interessato
dichiari, in calce alla fotocopia del documento, che i dati contenuti
nel documento non hanno subito variazioni dalla data del rilascio. 
                               Art. 6 
 
 
                   Preferenze a parita' di merito 
 
 
    I titoli che danno diritto a preferenza, sono i seguenti: 
      1) gli insigniti di medaglia al valor militare; 
      2) i mutilati ed invalidi di guerra ex combattenti; 
      3) i mutilati ed invalidi per fatto di guerra; 
      4) i mutilati ed invalidi per servizio nel settore  pubblico  e
privato; 
      5) gli orfani di guerra; 
      6) gli orfani dei caduti per fatto di guerra; 
      7) gli orfani dei caduti per servizio nel  settore  pubblico  e
privato; 
      8) i feriti in combattimento; 
      9) gli insigniti di croce di guerra  o  di  altra  attestazione
speciale di merito di guerra, nonche' i capi di famiglia numerosa; 
      10) i  figli  dei  mutilati  e  degli  invalidi  di  guerra  ex
combattenti; 
      11) i figli dei mutilati e degli invalidi per fatto di guerra; 
      12) i figli dei mutilati e  degli  invalidi  per  servizio  nel
settore pubblico e privato; 
      13) i genitori vedovi non risposati, i coniugi non risposati  e
le sorelle ed i fratelli vedovi o non sposati dei caduti in guerra; 
      14) i genitori vedovi non risposati, i coniugi non risposati  e
le sorelle ed i fratelli vedovi o non sposati dei caduti per fatto di
guerra; 
      15) i genitori vedovi non risposati, i coniugi non risposati  e
le sorelle ed i fratelli vedovi o non sposati dei caduti per servizio
nel settore pubblico e privato; 
      16)  coloro  che  abbiano  prestato  servizio   militare   come
combattenti; 
      17) coloro che abbiano prestato lodevole servizio, a  qualunque
titolo per non meno di un anno nell'Amministrazione che ha indetto il
concorso; 
      18) i coniugati e i non coniugati con riguardo  al  numero  dei
figli a carico; 
      19) gli invalidi ed i mutilati civili; 
      20) i militari volontari delle  Forze  armate  congedati  senza
demerito al termine della ferma o rafferma. 
    A parita' di merito e di titoli la preferenza e' determinata: 
      a) dal numero dei figli a carico, indipendentemente  dal  fatto
che il candidato sia coniugato o meno; 
      b) dall'aver prestato lodevole servizio  nelle  amministrazioni
pubbliche; 
      c) dalla minore eta'. 
    I titoli di preferenza, a pena di non valutazione, devono  essere
dichiarati nella domanda di partecipazione e devono essere  prodotti,
entro i termini per la presentazione della domanda di  partecipazione
alla selezione ed in allegato alla  stessa,  in  carta  semplice,  in
originale o in copia autenticata o ai sensi e  per  gli  effetti  del
decreto  del  Presidente  della  Repubblica  28  dicembre  2000,   n.
445/2000, mediante l'allegata dichiarazione (allegato B). Si precisa,
a tal fine, che ai sensi dell'art.  49  del  decreto  del  Presidente
della Repubblica n. 445/2000 i certificati medici non possono  essere
sostituiti da altro documento. 
                               Art. 7 
 
 
Formazione, approvazione e pubblicazione della graduatoria di merito 
 
 
    Esaurite le procedure selettive, fermo restando  quanto  previsto
all'art.  1  del  presente  bando,  la   commissione   procede   alla
formulazione    della    graduatoria    di     merito,     unitamente
all'individuazione del vincitore della  selezione,  secondo  l'ordine
decrescente del punteggio complessivo riportato all'esito delle prove
d'esame, con  l'osservanza,  a  parita'  di  merito,  dei  titoli  di
preferenza previsti dall'art. 6 del presente avviso. 
    La  graduatoria  di  merito,  unitamente  all'individuazione  del
vincitore  della  selezione,  e'  approvata  con  provvedimento   del
Direttore generale,  e'  immediatamente  efficace,  sotto  condizione
risolutiva  dell'accertamento  del   possesso   dei   requisiti   per
l'ammissione all'impiego, ed e' pubblicata all'Albo on-line di questa
Universita' e sul Web  dell'Ateneo.  Dell'avvenuta  pubblicazione  e'
dato avviso nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana  -  4ª
Serie speciale «Concorsi ed esami». Dalla data  di  pubblicazione  di
detto  avviso  nella  Gazzetta  Ufficiale  decorre  il  termine   per
eventuali impugnative (nel termine  di  sessanta  giorni  al  giudice
amministrativo e nel termine di centoventi giorni al Presidente della
Repubblica). 
    La graduatoria stessa rimane efficace  per  il  periodo  previsto
dalla normativa vigente. 
                               Art. 8 
 
 
      Costituzione del rapporto di lavoro a tempo indeterminato 
 
 
    Fermo restando quanto previsto all'art. 1 del presente bando, tra
l'amministrazione universitaria che ha indetto  la  selezione  ed  il
candidato dichiarato vincitore,  verra'  stipulato  un  contratto  di
lavoro a tempo indeterminato, con rapporto di lavoro  subordinato  di
diritto privato. 
    Il  candidato  risultato  vincitore  sara'  invitato,   a   mezzo
telegramma,  a  stipulare  un   contratto   individuale   di   lavoro
conformemente a quanto  previsto  dal  vigente  Contratto  collettivo
nazionale  di  lavoro  relativo  al  personale  Dirigente  Area   VII
(universita', ricerca) e sara' assunto in via provvisoria con riserva
di accertamento dei requisiti prescritti  per  la  qualifica  per  la
quale e' risultato vincitore. 
    Entro trenta giorni dalla  stipula  del  contratto  il  vincitore
dovra' produrre la documentazione richiesta dall'amministrazione. 
    Agli atti e documenti redatti in  lingua  straniera  deve  essere
obbligatoriamente  allegata  una  traduzione  in   lingua   italiana,
certificata conforme al testo  straniero,  redatta  dalla  competente
rappresentanza  diplomatica  o  consolare  ovvero  da  un  traduttore
ufficiale oppure certificata conforme  al  testo  straniero  mediante
dichiarazione sostitutiva dell'atto  di  notorieta',  resa  ai  sensi
dell'art. 47 del decreto del Presidente della Repubblica 28  dicembre
2000, n. 445. 
    Scaduto  inutilmente  il  suddetto  termine  e  fatta  salva   la
possibilita' di una sua proroga, a  richiesta  dell'interessato,  nel
caso di comprovato impedimento, non si procedera'  alla  stipula  del
contratto di lavoro. 
    Il vincitore che senza giustificato motivo  non  assuma  servizio
entro il termine stabilito,  decade  dal  diritto  alla  stipula  del
contratto  individuale  di  lavoro.  Qualora  il   vincitore   assuma
servizio,  per  giustificato  motivo,   con   ritardo   sul   termine
prefissatogli, gli effetti economici decorrono dal giorno di presa di
servizio. 
    Il periodo di prova e'  pari  a  quello  previsto  dal  Contratto
collettivo nazionale di lavoro vigente del personale  Dirigente  Area
VII (universita', ricerca). 
    Al vincitore spetta  il  trattamento  economico  previsto  per  i
Dirigenti di II fascia dal C.C.N.L. vigente del  personale  Dirigente
Area VII (universita', ricerca). 
    L'idoneita'  fisica   all'impiego,   requisito   essenziale   per
l'assunzione in servizio, sara' accertata, mediante visita medica  ai
sensi del decreto legislativo n. 81 del 9 aprile  2008  e  successive
modificazioni e integrazioni  effettuata  dal  medico  competente  di
questo Ateneo. 
    Il   candidato   vincitore   del   concorso,   anteriormente   al
conferimento del primo incarico dirigenziale, e' tenuto a partecipare
alle attivita' ed esperienze formative - rivolte anche a perfezionare
le specifiche professionalita' e  competenze  manageriali  -  di  cui
all'art. 45 del regolamento d'Ateneo per  l'accesso  e  di  cui  alla
normativa, in materia, vigente. 
                               Art. 9 
 
 
                   Trattamento dei dati personali 
 
 
    Ai sensi dell'art. 13 del decreto legislativo 30 giugno 2003,  n.
196, i dati personali forniti dai candidati saranno  raccolti  presso
l'Universita' degli studi di Perugia, per le  finalita'  di  gestione
della  selezione  e  saranno   trattati   presso   una   banca   dati
automatizzata anche successivamente all'instaurazione del rapporto di
lavoro medesimo. 
    Il conferimento di  tali  dati  e'  obbligatorio  ai  fini  della
valutazione dei requisiti di partecipazione, pena l'esclusione  dalla
selezione. 
    Ai candidati sono riconosciuti i diritti di cui  all'art.  7  del
citato decreto legislativo n. 196/2003, in particolare, il diritto di
accedere  ai  propri  dati  personali,  di  chiederne  la  rettifica,
l'aggiornamento e la cancellazione, se incompleti, erronei o raccolti
in violazione della legge, nonche' di opporsi al loro trattamento per
motivi legittimi, rivolgendo le richieste all'Universita' degli studi
di Perugia. 
                               Art. 10 
 
 
      Rinvio circa le modalita' di espletamento della selezione 
 
 
    Per tutto quanto non previsto nel  presente  avviso,  valgono  le
disposizioni vigenti in materia. E' fatta salva la sopravvenienza  di
norme che incidono sul reclutamento nelle pubbliche amministrazioni. 
    Il responsabile del  procedimento  amministrativo  e'  la  sig.ra
Antonella  Bellavita  -  e-mail:  ufficio.concorsi@unipg.it  -   tel.
075/5852368. 
                               Art. 11 
 
 
                            Pubblicazione 
 
 
    Il presente decreto sara' inoltrato al Ministero della  giustizia
per la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica  -  4ª
Serie speciale «Concorsi ed esami». 
    Dello stesso  verra'  data  divulgazione  mediante  pubblicazione
all'Albo on-line dell'Ateneo e sara' consultabile anche sul sito  Web
dell'Ateneo www.unipg.it - alle voci concorsi -  selezioni  personale
tecnico-amministrativo a tempo indeterminato. 
 
      Perugia, 2 ottobre 2017 
 
                                      Il direttore generale: Bonaceto