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Concorso per 1 ingegnere (puglia), 1 architetto (puglia) A.U.S.L. LE/1 LECCE

I testi riportati sono gratuiti e non hanno carattere di ufficialità: ai sensi di legge l'unico testo definitivo, che prevale in caso di discordanza, è quello pubblicato a mezzo stampa.

Concorso

Attenzione, il bando selezionato non è attivo, poichè è scaduto il termine per la presentazione della domanda


Tipologia Concorso
Tipologia Contratto Assunzione
Posti Formazione di una graduatoria.
Fonte: DIR N. 21 del 19-03-2014
Sintesi: A.U.S.L. LE/1 LECCE Concorso (Scad. 4 aprile 2014) Avviso pubblico, per il conferimento di incarichi provvisori di collaboratore tecnico professionale Ingegnere cat. D e di collaboratore tecnico professionale ...
Ente: A.U.S.L. LE/1 LECCE
Regione: PUGLIA
Provincia: LECCE
Comune: LECCE
Data di pubblicazione 21-03-2014
Data Scadenza bando 04-04-2014
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A.U.S.L. LE/1 LECCE

Concorso (Scad. 4 aprile 2014)

Avviso pubblico, per il conferimento di incarichi provvisori di collaboratore tecnico professionale Ingegnere cat. D e di collaboratore tecnico professionale Architetto cat. D.


Ai sensi dell’art. 18 - comma 3 - del Decreto Legislativo 30/12/92 n. 502 e successive modifiche ed integrazioni e dell’art. 9 - comma 17 - della Legge 20 maggio 1985, n. 207, è indetto Avviso Pubblico, per titoli e prova colloquio, per la formazione di graduatorie utilizzabili per il conferimento di incarichi provvisori di Collaboratore Tecnico Professionale - Ingegnere (Cat. D) e di Collaboratore Tecnico Professionale - Architetto (Cat. D).
Il trattamento economico è quello previsto dalle vigenti disposizioni di legge in vigore e dai CC.CC.NN.LL. del comparto del personale del S.S.N. relativo al profilo di C011aboratore Tecnico Professionale (Cat. D), fascia economica iniziale.
Requisiti generali di ammissione
Per l’ammissione all’Avviso sono prescritti i seguenti requisiti:
- Cittadinanza italiana: sono equiparati ai cittadini italiani gli italiani non appartenenti alla Repubblica. Per i cittadini degli Stati membri della Comunità Economica Europea sono richiamate le disposizioni di cui all’art. 37 del D.Lgs. n. 29/93 e successivo decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 174/94.
- Idoneità fisica all’impiego: l’accertamento dell’idoneità fisica all’impiego è effettuato a cura della A.S.L. LECCE, prima dell’immissione in servizio. Il personale dipendente da pubbliche amministrazioni ed il personale dipendente dagli istituti, ospedali ed enti di cui agli articoli 25 e 26 comma 1, del decreto del Presidente della Repubblica 20 dicembre 1979, n. 761, è dispensato dalla visita medica.
- Godimento dei diritti civili e politici: non possono accedere agli impieghi coloro che sono stati esclusi dall’elettorato politico attivo.
- Non essere stati destituiti o dispensati dall’impiego presso una pubblica amministrazione per aver conseguito l’impiego stesso mediante la produzione di documenti falsi o viziati da invalidità non sanabile.
- Per effetto della disposizione di cui all’art. 3, comma 6, della legge 15.05.1997 n. 127 la partecipazione all’avviso oggetto del presente bando non è soggetta a limiti di età.
Requisiti specifici di ammissione
Per il profilo di Collaboratore Tecnico Professionale - Ingegnere (Cat. D):
1. Laurea in Ingegneria del vecchio ordinamento
ovvero Laurea triennale:
- Laurea in classe 4 - Scienze dell’Architettura e dell’Ingegneria Edile
- Laurea in classe 8 - Ingegneria Civile e Ambientale
- Laurea in classe L-7 - Ingegneria civile e ambientale
- Laurea in classe L-17 - Scienze dell’Architettura
- Laurea in classe L-23 - Scienze e tecniche dell’edilizia
- Diploma universitario in Economia e ingegneria della qualità
- Diploma universitario in Edilizia
- Diploma universitario in Ingegneria civile
- Diploma universitario in Ingegneria dell’ambiente e delle risorse
- Diploma universitario in Ingegneria delle infrastrutture
- Diploma universitario in Ingegneria
- Diploma universitario in Ingegneria per l’ambiente e il territorio edile
ovvero Laurea specialistica:
- Classe 4/S - Architettura e ingegneria edile - corso di laurea corrispondente alla Direttiva 85/384/CEE
- Classe 28/S - Ingegneria civile
- Classe 38/S - Ingegneria per l’ambiente e per il territorio
- Classe 31/S - Ingegneria elettrica
- Classe 61/S - Scienza e ingegneria dei materiali
ovvero laurea magistrale:
- Classe LM -4 - Architettura e ingegneria edile - architettura
- Classe LM -23 - Ingegneria civile
- Classe LM -24 - Ingegneria dei sistemi edilizi
- Classe LM -26 - Ingegneria della sicurezza
- Classe LM - 35 - Ingegneria per l’ambiente e il territorio
- Classe LM - 28 - Ingegneria elettrica
- Classe LM - 53 - Scienza e ingegneria dei materiali
ovvero titoli equipollenti ai titoli sopraindicati;
2. Abilitazione all’esercizio professionale;
3. Iscrizione all’albo dell’Ordine degli Ingegneri, Sez. A (settori A e B) o Sez. B (settore A) da almeno cinque anni;
Per il profilo di Collaboratore Tecnico Professionale - Architetto (Cat. D):
1. Laurea in architettura del vecchio ordinamento
ovvero Laurea triennale:
- Laurea in classe 4 - Scienze dell’Architettura e dell’Ingegneria Edile
- Laurea in classe L-17 - Scienze dell’Architettura
ovvero Laurea specialistica:
- Classe 4/S - Architettura e ingegneria edile - corso di laurea corrispondente alla Direttiva 85/384/CEE
ovvero laurea magistrale:
- Classe LM-4 - Architettura e ingegneria edile - architettura
ovvero titoli equipollenti ai titoli sopraindicati;
2. Abilitazione all’esercizio professionale;
3. Iscrizione all’albo dell’Ordine degli Architetti, Sez. A o Sez. B da almeno cinque anni;
In applicazione dell’art. 7, comma 1 del D.Lgs 03.01.1998 n. 80 è garantita parità e pari opportunità tra uomini, e donne per l’accesso al lavoro e trattamento sul lavoro.
Domanda di ammissione all’Avviso
Per l’ammissione al presente Avviso gli aspiranti dovranno far pervenire al Direttore Generale della AZIENDA SANITARIA LOCALE LECCE, Via Miglietta n. 5 - 73100 Lecce, entro e non oltre il termine di quindici giorni dalla data di pubblicazione dello stesso sul Bollettino Ufficiale della Regione Puglia, domanda redatta in carta semplice, debitamente fumata, bella quale, sotto la propria personale responsabilità, dovranno dichiarare:
- la data, il luogo di nascita e la residenza;
- il possesso della cittadinanza italiana o equivalente;
- il Comune nelle cui liste elettorali sono iscritti ovvero i motivi della loro non iscrizione o della cancellazione dalle liste medesime;
- le eventuali condanne penali riportate;
- i titoli di studio posseduti;
- l’iscrizione all’albo dell’ordine degli Ingegneri o degli Architetti Con indicazione della Sezione e del Settore;
- la posizione nei riguardi degli obblighi militari;
- i servizi prestati presso pubbliche amministrazioni e le eventuali cause di cessazione di precedenti rapporti di pubblico impiego.
- il domicilio presso il quale deve ad ogni effetto, essergli fatta ogni necessaria comunicazione. In caso di mancata indicazione vale, ad ogni effetto, la residenza di cui alla lettera a) del presente elenco.
- l’eventuale indirizzo di posta elettronica se diverso dalla posta elettronica certificata (PEC);
Nella domanda i candidati dovranno esprimere, ai sensi del D.Lgs. 30/06/2003 n. 196 e s.m.i., il consenso al trattamento dei propri dati personali compresi quelli sensibili, ai fini dell’avviso e successivamente, nella eventualità di costituzione del rapporto di lavoro, per finalità di gestione del rapporto stesso.
Il presente bando viene pubblicato nel Bollettino Ufficiale della Regione Puglia. Il termine per la presentazione delle domande è perentorio e scade il quindicesimo giorno successivo a quello della data di pubblicazione nel Bollettino Ufficiale della Regione Puglia. Le domande devono essere inoltrate, a pena di esclusione, per posta a mezzo di raccomandata con avviso i ricevimento (in tal caso la data di spedizione è comprovata dal timbro a data dell’ufficio postale accettante) oppure mediante presentazione diretta all’Ufficio Protocollo Generale della A.S.L. Lecce (in Via Miglietta n. 5 - Lecce) oppure, ancora, a mezzo di posta elettronica certificata (p.e.c.).
In applicazione della L. 150/2009 e della circolare del Dipartimento della Funzione Pubblica n. 12/2010, la domanda di partecipazione al concorso pubblico e la relativa documentazione possono pervenire per via telematica, entro il suddetto termine, al seguente indirizzo di posta elettronica certificata: protocollo.aslieccepec.rupar.puglia.it.
La validità della trasmissione e ricezione della corrispondenza è attestata, rispettivamente, dalla Aricevuta. di accettazione e dalla ricevuta di avvenuta consegna. La domanda si intende sottoscritta se prodotta nel rispetto dell’art. 65 del D.Lgs. 82/2005 (Codice dell’amministrazione digitale).
Si precisa che la validità di tale invio è subordinata all’utilizzo da parte del candidato di casella di posta elettronica certificata. Non sarà pertanto ritenuto valido l’invio da casella di posta elettronica semplice/ordinaria anche se indirizzato alla casella di posta elettronica certificata sopra indicata.
Analogamente, non sarà considerato valido, ai fini della partecipazione al concorso, l’invio ad un altro, ancorchè certificato, indirizzo di posta elettronica di questa Azienda. Il candidato dovrà comunque allegare, copia di un documento valido di identità.
Non saranno prese in considerazione in nessun caso le domande e gli eventuali documenti trasmessi oltre i termini di presentazione prescritti dal presente Avviso.
L’amministrazione declina ogni responsabilità per dispersione di comunicazioni dipendenti da inesatte indicazioni del recapito da parte del candidato e da mancata oppure tardiva comunicazione del cambiamento di indirizzo indicato nella domanda, o per eventuali disguidi postali d telegrafici non imputabili a colpa dell’amministrazione stessa.
Documentazione da allegare alla domanda
Si precisa che, ai sensi della Legge 12 novembre 2011, n. 183, art. 15 (legge di stabilità 2012) i candidati non dovranno chiedere o produrre alla Pubblica Amministrazione certificazioni di stati, qualità personali o fatti che risultano in possesso alla stessa.
Pertanto i documenti da allegare alla domanda sono i seguenti:
- dichiarazioni sostitutive relative ai requisiti specifici di ammissione (laurea, specializzazione, iscrizione all’Albo);
- curriculum formativo e professionale, datato e firmato; il curriculum ha unicamente uno scopo informativo e non costituisce autocertificazione, le attività professionali e i corsi di studio indicati nel curriculum saranno presi in esame, ai fini della valutazione di merito, solo se formalmente documentati con apposita autocertificazione;
- un elenco in carta semplice di quanto presentato, datato e firmato;
- fotocopia di un documento d’identità personale in corso di validità.
- tutte le dichiarazioni sostitutive relative a titoli che si ritenga opportuno presentare agli effetti della valutazione di merito e della formazione della graduatoria, redatte in conformità, agli artt. 46 o 47 del D.P.R. 445/2000;
Si precisa che il candidato, in luogo della certificazione rilasciata dall’Autorità competente, deve presentare in carta semplice e senza autentica di firma:
a. “dichiarazione sostitutiva di certificazione”: nei casi tassativamente indicati nell’art. 46 del D.P.R. n. 28 dicembre 2000, n. 445 (ad esempio: stato di famiglia, iscrizione all’albo professionale, possesso del titolo di studio, di specializzazione, di abilitazione, ecc.);
b. “dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà”: per tutti gli stati, fatti e qualità personali non compresi nell’elenco di cui al citato art. 46 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445 (ad esempio: borse di studio, attività di servizio, incarichi libero-professionali, attività di docenza, frequenza a corsi di formazione e di aggiornamento, partecipazione a convegni e seminari, conformità agli ‘originali di pubblicazioni, ecc). La stessa può riguardare anche il fatto che la copia di un atto o di un documento conservato o rilasciato da una pubblica amministrazione, la copia di una pubblicazione ovvero la copia di un titolo di studio o di servizio sono conformi all’originale.
La “dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà” deve essere corredata da fotocopia semplice di un documento di identità personale, pena la non ammissione all’avviso.
In ogni caso, la dichiarazione resa dal candidato deve contenere tutti gli elementi necessari alla valutazione del titolo che il candidato intende produrre; l’omissione anche di un solo elemento comporta la non valutazione del titolo autocertificato.
In particolare, con riferimento ai servizi svolti, la dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà deve contenere l’esatta denominazione dell’Ente presso il quale ogni servizio è stato prestato, la qualifica, il tipo di rapporto di lavoro (tempo indeterminato /determinato, tempo pieno/part-time), le date d’inizio e di conclusione del servizio, nonché le eventuali interruzioni (aspettativa senza assegni, sospensioni etc), e quant’altro necessario per consentirne la valutazione. L’Amministrazione è tenuta ad effettuare idonei controlli sulla veridicità’ del contenuto delle dichiarazioni sostitutive ricevute; si precisa che, oltre la decadenza dai benefici eventualmente conseguiti dall’interessato sulla base di dichiarazione non veritiera, sono applicabili le sanzioni penali previste per le ipotesi di falsità in atti e dichiarazioni mendaci.
Saranno prese in considerazione solo le pubblicazioni in stampa originali o in copia autenticata ai sensi di legge o in dattiloscritto provvisto di documento attestante l’accettazione per la stampa da parte della casa editrice.
Non è consentita la presentazione di documenti successivamente alla scadenza del termine di presentazione della domanda, per cui ogni eventuale riserva espressa non assume alpini valore. La domanda deve essere datata e sottoscritta dal candidato; la mancanza di sottoscrizione determina la nullità della domanda. La firma in calce alla domanda non richiede l’autenticazione ai sensi dell’art. 3, comma 5 della legge 127/1997.
Esclusione dall’Avviso
L’esclusione dall’Avviso è deliberata con provvedimento motivato del Direttore Generale della A.S.L., da notificarsi entro 30 giorni dalla esecutività della relativa decisione.
Titoli valutabili e criteri di valutazione degli stessi
Ai fini della valutazione dei candidati la Commissione dispone di 50 punti, cosi ripartiti:
- 30 punti per i titoli;
- 20 punti per la prova colloquio.
I punti per la valutazione dei titoli sono cosi ripartiti:
- Titoli di carriera: punti 10
- Titoli accademici e di studio: punti 5
- Pubblicazioni e titoli scientifici: punti 5
- Curriculum formativo e professionale: punti 10
Ai fini della valutazione dei titoli, ad eccezione di quelli richiesti quale requisito d’ammissione al concorso, che non sono oggetto di valutazione, la commissione deve attenersi ai seguenti principi:
a) titoli di carriera:
- i titoli dì carriera sono valutabili se si tratta di servizio reso presso le unità sanitarie locali, le aziende ospedaliere, gli enti di cui agli articoli 21 e 22 del DPR n. 220/2001 e presso altre pubbliche amministrazioni, nel profilo professionale a concorso o in qualifiche corrispondenti. Al servizio prestato come sopra verranno attribuiti punti 1,20 per anno. Il servizio reso nel corrispondente profilo della categoria inferiore o in qualifiche corrispondenti è valutato con un punteggio non superiore al 50% di quello reso nl profilo relativo al concorso;
- i periodi di servizio omogeneo sono cumulabili;
- le frazioni di anno sono valutate M ragione mensile considerando, come mese intero, periodi
- continuativi di giorni trenta o frazioni superiori a quindici giorni;
- i periodi di servizio prestati a tempo parziale sono valutati proporzionalmente all’orario di lavoro previsto dal Contratto collettivo nazionale di lavoro;
- in caso di servizi contemporanei è valutato quello più favorevole al candidato
b) titoli accademici e di studio:
- i titoli accademici e di studio sono valutati con un punteggio attribuito dalla commissione con motivata valutazione, tenuto conto dell’attinenza dei titoli posseduti con il profilo professionale da conferire;
c) pubblicazioni e titoli scientifici:
- la valutazione delle pubblicazioni deve essere adeguatamente motivata, in relazione alla originalità della produzione scientifica, all’importanza delle riviste, alla continuità ed ai contenuti dei singoli lavori, al grado di attinenza dei lavori stessi con la posizione funzionale da conferire, all’eventuale collaborazione di più autori;
- la commissione deve, peraltro, tenere conto, ai fini di una corretta valutazione:
a. della data di pubblicazione dei lavori in relazione all’eventuale conseguimento di titoli accademici già valutati in altra categoria di punteggi;
b. del fatto che le pubblicazioni contengano mere esposizioni di dati e casistiche, non adeguatamente avvalorate ed interpretate, ovvero abbiano contenuto solamente compilativo o divulgativo, ovvero ancora costituiscano monografie di alta originalità;
- i titoli scientifici sono valutati con motivata relazione tenuto conto dell’attinenza dei titoli posseduti con il profilo professionale da conferire;
d) curriculum formativo e professionale:
- nel curriculum formativo e professionale, sono valutate le attività professionali e di studio, formalmente documentate, non riferibili ai titoli già valutati nelle precedenti categorie, idonee
- ad evidenziare, ulteriormente, il livello di qualificazione professionale acquisito nell’arco della intera carriera e specifiche rispetto alla posizione funzionale da conferire, nonché gli incarichi di insegnamento conferiti da enti pubblici; sarà oggetto di particolare attenzione nella valutazione l’aver svolto attività professionale inerente i Lavori Pubblici e/o l’Edilizia sanitaria e, per gli ingegneri, l’essere iscritto all’Albo anche nella sezione A - settore C.
- in tale categoria rientrano anche i corsi di formazione e di aggiornamento professionale qualificati con riferimento alla durata e alla previsione di esame finale;
- il punteggio attribuito dalla commissione è globale e deve essere adeguatamente motivato. La motivazione deve essere riportata nel verbale dei lavori della commissione.
Per la valutazione dei titoli si farà inoltre riferimento alle norme generali di cui al Titolo II del D.P.R. 27 marzo 2001, n. 220, articoli 20, 21 e 22.
Colloquio
La prova colloquio verterà sulle materie inerenti la disciplina del profilo per cui Si partecipa. all’avviso e sui compiti connessi alla funzione da conferire e, in particolare, sarà volta all’accertamento e valutazione di specifica professionalità in tema di:
- condotta professionale ed amministrativa di opere pubbliche;
- competenza ed esperienza in tema di sicurezza di cantieri;
- progettazione e direzione lavori in tema di prevenzione incendi ed impianti.
Il colloquio è diretto anche ad accertare la conoscenza di una lingua straniera scelta tra inglese e francese, nonché ad accertare la conoscenza dell’uso delle apparecchiature e delle applicazioni informatiche più diffuse.
Il punteggio massimo attribuibile per la prova colloquio è di 20 punti. Il superamento della prova è subordinato al raggiungimento di una valutazione di sufficienza, espressa in termini numerici, di almeno 14/20.
La data e la sede in cui si svolgerà il colloquio saranno comunicate ai candidati ammessi almeno 10 giorni prima della data fissata per la prova stessa, mediante lettera raccomandata e pubblicazione di;
apposito avviso sul Sito Web Istituzionale, avente valore legale, nella pagina relativa alla MI di Lecce del Portale Regionale della Salute www.sanita.puglia.it.
La partecipazione all’avviso implica da parte del concorrente l’accettazione di tutte le disposizioni di legge vigenti in materia.
Commissione esaminatrice
La valutazione dei titoli e la prova colloquio sarà effettuata dalla Commissione esaminatrice, nominata dal Direttore Generale e così composta;
- Presidente: Direttore dell’Area Gestione Tecnica;
- N. 2 Componenti: scelti dal Direttore Generale fra i Collaboratori Tecnici Professionali (cat. D o cat, D livello super) dell’Area Gestione Tecnica;
- Segretario: un funzionario amministrativo della A.S.L. appartenente ad un livello non inferiore al settimo.
Graduatoria e conferimento dell’incarico
La graduatoria di merito dei candidati è formata secondo l’ordine dei punti della votazione complessiva riportata da ciascun candidato nella valutazione dei titoli e nella prova colloquio, con l’osservanza, a parità di punti, delle preferenze previste dall’art.5 - 4° e 5° comma - del Decreto del Presidente della Repubblica 9 maggio 1994, n. 487, e successive modificazioni e integrazioni.
La graduatoria di merito è approvata con provvedimento del Direttore Generale della Azienda Sanitaria Locale ed è immediatamente efficace.
L’Azienda si riserva la facoltà, per legittimi motivi, di prorogare, sospendere, revocare in tutto o in parte o modificare il presente avviso.
Adempimenti degli incaricati
I candidati utilmente collocati in graduatoria sono invitati dalla A.S.L., ai fini della stipula del contratto individuale di lavoro, a presentare, nel termine di trenta giorni dal relativo invito, a pena di decadenza nei diritti conseguiti alla partecipazione all’Avviso i titoli che danne diritto ad usufruire della precedenza e preferenza a parità di valutazione.
La A.S.L., verificata la sussistenza dei requisiti, procede alla stipula del contratto nel quale sarà indicata la data di presa di servizio. Gli effetti economici decorrono dalla data di effettiva presa di servizio.
Scaduto inutilmente il termine assegnato per la presentazione della documentazione, la A.S.L. comunica di non dar luogo alla stipulazione del contratto.
Per informazioni e chiarimenti, i candidati potranno rivolgersi all’Area Gestione del Personale della ASL LECCE - te1.0832/215799- 215248 - 215247 - 215890.
Il Direttore Generale
Dott. Valdo Mellone