Concorso per 1 revisore contabile (lombardia) REGIONE LOMBARDIA

I testi riportati sono gratuiti e non hanno carattere di ufficialità: ai sensi di legge l'unico testo definitivo, che prevale in caso di discordanza, è quello pubblicato a mezzo stampa.

Concorso

Attenzione, il bando selezionato non è attivo, poichè è scaduto il termine per la presentazione della domanda


Tipologia Concorso
Tipologia Contratto Incarico
Posti Formazione di una graduatoria.
Fonte: DIR N. 48 del 03-07-2013
Sintesi: REGIONE LOMBARDIA Concorso (Scad. 6 settembre 2013) Avviso pubblico per la formazione di un elenco di idonei alla nomina a revisori dei conti della Regione Lombardia per il triennio 2013-2015 Avviso ...
Ente: REGIONE LOMBARDIA
Regione: LOMBARDIA
Provincia: MILANO
Comune: MILANO
Data di pubblicazione 05-07-2013
Data Scadenza bando 06-09-2013
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REGIONE LOMBARDIA

Concorso (Scad. 6 settembre 2013)

Avviso pubblico per la formazione di un elenco di idonei alla nomina a revisori dei conti della Regione Lombardia per il triennio 2013-2015


Avviso pubblico per la formazione di un elenco di idonei alla nomina a revisori dei conti della regione Lombardia per il triennio 2013-2015 ai sensi dell’art. 2 della legge regionale 17 dicembre 2012, n. 18 -Legge finanziaria 2013- (Istituzione del Collegio dei revisori dei conti) e del relativo Regolamento regionale di attuazione 10 giugno 2013 – n. 1.
Il presente avviso pubblico è indetto al fine dell’istituzione, presso la Giunta regionale, di un elenco regionale di idonei alla nomina a revisori dei conti della Regione Lombardia.
Il Collegio dura in carica tre anni ed è composto da tre membri nominati dal Consiglio regionale a seguito di estrazione a sorte tra gli iscritti all’elenco.
A) REQUISITI
Possono chiedere l’iscrizione all’elenco coloro che, entro il termine stabilito per la presentazione delle domande, sono in possesso dei seguenti requisiti:
1) iscrizione nel registro dei revisori legali di cui al decreto legislativo 27 gennaio 2010, n. 39 (attuazione della direttiva 2006/43/CE relativa alle revisioni contabili dei conti annuali e dei conti consolidati, che modifica le direttive 78/660/CEE e 83/349/CEE, e che abroga la direttiva 84/253/CEE);
2) esperienza almeno quinquennale maturata nello svolgimento di incarichi di revisore dei conti presso enti territoriali di dimensioni medio-grandi «(province e comuni superiori ai 50.000 abitanti)», enti del servizio sanitario, università pubbliche o aziende di trasporto pubblico locale di rilevante interesse in ambito regionale o, in alternativa, esperienza almeno quinquennale, maturata nello svolgimento di incarichi di pari durata presso enti con analoghe caratteristiche, di responsabile dei servizi economici e finanziari;
3) acquisizione di almeno dieci crediti formativi in materia di contabilità pubblica secondo percorsi di formazione e aggiornamento che comportano l’acquisizione di speciali competenze nei settori in cui la Corte dei conti esercita funzioni di controllo.
B) CAUSE DI INCOMPATIBILITÀ
Possono chiedere l’iscrizione all’elenco coloro che non si trovino nelle condizioni seguenti:
1) ipotesi previste all’articolo 2399, 1° comma del codice civile, intendendosi per amministratori i componenti dell’organo esecutivo della Regione;
2) coloro che rivestano la carica di consigliere regionale, membro della Giunta regionale e coloro che hanno ricoperto tali incarichi nel biennio precedente;
3) coloro che rivestano la carica di membri della sezione regionale di controllo della Corte dei conti;
4) coloro che siano dipendenti oppure abbiano incarichi o consulenze presso la Regione o gli enti del sistema regionale di cui agli allegati A1 e A2 della legge regionale 27 dicembre 2006, n. 30.
C) CAUSE DI INCOMPATIBILITÀ RIMOVIBILI
Possono chiedere l’iscrizione all’elenco:
1) coloro che svolgono l’incarico di revisore dei conti presso enti locali ricadenti nel territorio regionale purché dichiarino la disponibilità a rassegnare le dimissioni in caso di estrazione a sorte del proprio nominativo;
2) coloro che svolgono l’incarico di revisore dei conti in più di cinque enti locali non ricadenti nel territorio regionale purché dichiarino la disponibilità, in caso di estrazione a sorte del proprio nominativo, a rassegnare le proprie dimissioni dagli incarichi eccedenti rispetto al limite di cumulabilità previsto dalla legge.
Il richiedente deve attestare, sotto forma di dichiarazione sostitutiva di certificazione e di atto di notorietà, ai sensi degli articoli 46 e 47 del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445 (Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa), il possesso dei requisiti e l’assenza di cause di incompatibilità previste per la nomina, ovvero dichiarare l’eventuale sussistenza di una causa rimovibile di incompatibilità, esprimendo contestualmente la propria disponibilità, se estratto a sorte, a rimuovere detta causa entro il termine di dieci giorni dal ricevimento della comunicazione di avvenuta estrazione.
In caso di estrazione a sorte, il richiedente dovrà far pervenire, entro dieci giorni dal ricevimento della relativa comunicazione, una dichiarazione di disponibilità ad accettare l’incarico nonché, nel caso in cui ricorrano le ipotesi di incompatibilità di cui alla lettera C), la documentazione comprovante le avvenute dimissioni.
D) MODALITÀ E TERMINI DI PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE
Le domande devono essere redatte utilizzando esclusivamente la modulistica allegata (All. n. 1), reperibile altresì nel sito web della Regione Lombardia www.regionelombardia.it sezione «Avvisi».
Le dichiarazioni rese e sottoscritte, con firma non autenticata, nella domanda di iscrizione hanno valore di dichiarazione sostitutiva di certificazione o di atto di notorietà, ai sensi degli articoli 46 e 47 del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 455 (Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa). Per le ipotesi di falsità in atti e dichiarazioni mendaci, si applicano le sanzioni penali di cui all’articolo 76 del citato d.p.r. 445/2000.
Alla domanda dovrà essere allegata copia non autenticata di un documento di identità in corso di validità del sottoscrittore.
Le domande di iscrizione devono pervenire, a pena di esclusione, entro e non oltre, il 6 settembre 2013 alla Giunta regionale della Lombardia – Direzione Centrale Programmazione Integrata e Finanza - Piazza Città di Lombardia 1 Milano con una delle seguenti modalità alternative:
- invio per posta all’indirizzo sopra indicato, a tal fine farà fede la data di ricevimento apposta da parte dell’Ufficio protocollo della Giunta regionale della Lombardia;
- consegnate a mano all’Ufficio protocollo della Giunta regionale della Lombardia (aperto dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle ore 12.30);
- per via PEC all’indirizzo di posta certificata: presidenza@ pec.regione.lombardia.it .
La Giunta regionale potrà trasmettere le comunicazioni relative al presente avviso oltre che al domicilio fisico anche al domicilio digitale. Il richiedente deve comunicare in modo esatto il suo recapito e deve comunicare tempestivamente l’eventuale cambio di indirizzo rispetto a quello indicato nella proposta di candidatura.
Non saranno prese in considerazione le domande di iscrizione pervenute oltre il termine di presentazione previsto dal presente avviso.
E) INDENNITÀ E RIMBORSO SPESE
Ai componenti del Collegio spetta un compenso determinato in misura pari al compenso massimo spettante, secondo la disciplina statale, ai revisori dei conti dei comuni e delle province in ragione dell’appartenenza degli stessi enti alla fascia demografica più elevata, incrementato del 20 per cento. Al presidente spetta una maggiorazione del 50 per cento calcolata sull’importo determinato con le modalità di cui al periodo precedente comprensiva dell’incremento del 20 per cento.
Gli importi si intendono al netto dell’IVA e degli oneri previdenziali.
A ciascun componente spetta un rimborso spese determinato forfettariamente nella misura annua massima di euro 1.500,00.
AVVERTENZE
La Regione si riserva di modificare, sospendere, revocare o non procedere alla nomina di cui al presente avviso qualora ricorrano motivi di interesse pubblico o disposizioni normative in merito, senza che per i proponenti la candidatura insorga alcuna pretesa o diritto.
Il richiedente dovrà fornire tutte le indicazioni utili a consentire all’Amministrazione di esperire con immediatezza il controllo relativo alla veridicità delle dichiarazioni rese.
Sarà preso in considerazione, ai fini della valutazione del possesso dei requisiti necessari per l’iscrizione nell’elenco degli idonei alla nomina di revisore dei conti della Regione Lombardia di cui al punto A, esclusivamente quanto dichiarato nella domanda di iscrizione.
Il direttore della funzione specialistica u.o. programmazione e gestione finanziaria
Manuela Giaretta