Concorso per 964 agenti della polizia di stato (lazio) MINISTERO DELL'INTERNO DIPARTIMENTO DELLA PUBBLICA SICUREZZA

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Concorso

Attenzione, il bando selezionato non è attivo, poichè è scaduto il termine per la presentazione della domanda


Tipologia Concorso
Tipologia Contratto Assunzione
Posti 964
Fonte: Gazzetta Ufficiale Repubblica Italiana N. 24 del 26-03-2013
Sintesi: MINISTERO DELL'INTERNO DIPARTIMENTO DELLA PUBBLICA SICUREZZA Concorso (Scad. 25 aprile 2013) Concorso pubblico, per titoli ed esami, per il reclutamento di 964 allievi agenti della Polizia di Stato, riservato ai ...
Ente: MINISTERO DELL'INTERNO DIPARTIMENTO DELLA PUBBLICA SICUREZZA
Regione: LAZIO
Provincia: ROMA
Comune: ROMA
Data di pubblicazione 26-03-2013
Data Scadenza bando 26-04-2013
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MINISTERO DELL'INTERNO DIPARTIMENTO DELLA PUBBLICA SICUREZZA

Concorso (Scad. 25 aprile 2013)

Concorso pubblico, per titoli ed esami, per il reclutamento di 964 allievi agenti della Polizia di Stato, riservato ai volontari in ferma prefissata di un anno o quadriennale ovvero in rafferma annuale, in servizio o in congedo

 
 
                        IL CAPO DELLA POLIZIA 
             DIRETTORE GENERALE DELLA PUBBLICA SICUREZZA 
 
    Visto l'art. 2199, comma 1, del d.lgs.  15  marzo  2010,  n.  66,
recante "Concorsi per il reclutamento nelle carriere  iniziali  delle
Forze di polizia", che stabilisce, per il reclutamento del  personale
delle carriere iniziali delle Forze di polizia a ordinamento civile e
militare, che i posti messi annualmente a concorso, determinati sulla
base di una programmazione quinquennale scorrevole  predisposta  ogni
anno da ciascuna delle amministrazioni interessate, sono riservati ai
volontari in ferma prefissata di un anno o  quadriennale,  ovvero  in
rafferma annuale, in servizio o in congedo, in possesso dei requisiti
previsti dai  rispettivi  ordinamenti  per  l'accesso  alle  predette
carriere; 
    V ista la legge 1° aprile 1981, n. 121  e  successive  modifiche,
recante l'ordinamento dell'Amministrazione della Pubblica Sicurezza; 
    Visto il decreto del Presidente della Repubblica 10 gennaio 1957,
n. 3, concernente lo statuto degli impiegati civili dello Stato ed il
relativo regolamento di esecuzione, approvato  con  D.P.R.  3  maggio
1957, n. 686 e successive modifiche; 
    Visto il decreto del Presidente della Repubblica 26 luglio  1976,
n. 752, cosi' come modificato dal  decreto  legislativo  9  settembre
1997, n. 354, recante norme  di  attuazione  dello  Statuto  Speciale
della Regione Trentino-Alto Adige in materia di proporzionale  etnica
negli uffici statali siti nella provincia di Bolzano e di  conoscenza
delle due lingue nel pubblico impiego; 
    Visto il decreto del Presidente della Repubblica 24 aprile  1982,
n. 335 e successive modifiche, recante  l'ordinamento  del  personale
della Polizia di Stato che espleta funzioni di polizia; 
    Visto il decreto del  Presidente  della  Repubblica  23  dicembre
1983, n. 903, relativo all'approvazione del regolamento per l'accesso
ai ruoli del personale della Polizia di Stato che espleta funzioni di
polizia; 
    Visto l'art. 26 della legge 1° febbraio 1989, n. 53,  concernente
le qualita' morali e di condotta di cui devono essere in  possesso  i
candidati ai concorsi per l'accesso  ai  ruoli  del  personale  della
Polizia di Stato; 
    Vista la legge 7 agosto 1990, n. 241 e  successive  modifiche  ed
integrazioni,  recante  nuove  norme  in  materia   di   procedimento
amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi; 
    Visto il decreto legislativo 11 aprile 2006, n. 198 "Codice delle
pari opportunita' tra uomo e donna, a norma dell'art. 6  della  legge
28 novembre 2005, n. 246" 
    Visto il decreto del Presidente della Repubblica 9  maggio  1994,
n. 487  e  successive  modifiche,  recante  norme  sull'accesso  agli
impieghi  nelle  pubbliche  amministrazioni   e   le   modalita'   di
svolgimento dei concorsi, dei concorsi unici e delle altre  forme  di
assunzione nei pubblici impieghi; 
    Vista la legge 15 maggio 1997, n. 127 e successive  modifiche  ed
integrazioni,   recante   misure   urgenti   per    lo    snellimento
dell'attivita' amministrativa e dei procedimenti di  decisione  e  di
controllo; 
    Vista la legge 31 marzo 2000, n. 78, recante "Delega  al  Governo
in materia di riordino dell'Arma dei Carabinieri, del Corpo Forestale
dello Stato, del Corpo della Guardia di Finanza e  della  Polizia  di
Stato. Norme di coordinamento delle Forze di polizia"; 
    Visto il decreto del  Presidente  della  Repubblica  28  dicembre
2000, n. 445, recante il testo unico delle disposizioni legislative e
regolamentari in materia di documentazione amministrativa; 
    Visto il decreto legislativo 28 febbraio 2001, n. 53,  contenente
disposizioni integrative e  correttive  del  decreto  legislativo  12
maggio 1995, n. 197,  in  materia  di  riordino  delle  carriere  del
personale non direttivo della Polizia di Stato; 
    Visto il decreto legislativo 30 marzo 2001, n.  165,  concernente
le norme generali sull'ordinamento del lavoro alle  dipendenze  delle
amministrazioni pubbliche; 
    Visto il decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196,  concernente
norme in materia di protezione dei dati personali; 
    Visto il decreto ministeriale 30 giugno 2003, n. 198, concernente
il  regolamento  dei  requisiti  di   idoneita'   fisica-psichica   e
attitudinale di cui devono essere in possesso i candidati ai concorsi
per l'accesso ai ruoli del personale della Polizia  di  Stato  e  gli
appartenenti ai predetti ruoli; 
    Visto l'art. 2199, comma 4, del d.lgs. 15 marzo 2010,  n.  66  il
quale prevede che,  dei  concorrenti  giudicati  idonei  e  utilmente
collocati nella graduatoria, di cui al comma  3,  il  cinquantacinque
per cento e' immesso direttamente nelle carriere iniziali  del  ruolo
degli agenti ed assistenti della Polizia  di  Stato  ed  il  restante
quarantacinque per cento e' immesso  nel  medesimo  ruolo  dopo  aver
prestato servizio nelle Forze Armate in  qualita'  di  volontario  in
ferma prefissata quadriennale; 
    Visto il decreto del Ministero dell'Interno 28  aprile  2005,  n.
129, concernente il regolamento recante le modalita' di accesso  alla
qualifica iniziale  dei  ruoli  degli  agenti  ed  assistenti,  degli
ispettori, degli operatori  e  collaboratori  tecnici,  dei  revisori
tecnici e dei periti tecnici della Polizia di Stato; 
    Visto il decreto del Ministero dell'Interno di  concerto  con  il
Ministero della Difesa 22 febbraio 2006, con il quale, in  attuazione
dell'art. 16, comma 3, della legge 23 agosto 2004, n.  226,  abrogata
dall'art. 2268, comma 1, n. 1029, del d.lgs. 15 marzo  2010,  n.  66,
sono state emanate le "modalita'  di  reclutamento,  nella  qualifica
iniziale del ruolo degli agenti ed assistenti della Polizia di Stato,
riservato ai volontari in ferma prefissata  di  un  anno,  ovvero  in
rafferma annuale in servizio o in congedo"; 
    Visto il decreto legislativo 21  gennaio  2011,  n.  11,  recante
"Norme  di  attuazione   dello   statuto   speciale   della   regione
Trentino-Alto Adige recanti modifiche all'art.  33  del  decreto  del
Presidente della Repubblica 15 luglio 1988, n.  574,  in  materia  di
riserva di posti  per  i  candidati  in  possesso  dell'attestato  di
bilinguismo, nonche' di esclusione dall'obbligo del servizio militare
preventivo, nel reclutamento del personale da  assumere  nelle  Forze
dell'ordine"; 
    Vista legge  24  dicembre  2012,  n.  288,  disposizioni  per  la
formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato  (legge  di
stabilita' 2013); 
    Valutate le attuali disponibilita' finanziarie che consentono  di
reclutare per l'anno 2013 n. 804  allievi  agenti  della  Polizia  di
Stato e n. 160 volontari in ferma prefissata quadriennale delle Forze
armate; 
    Ritenuta la necessita' di bandire  un  concorso,  per  titoli  ed
esami, per il reclutamento di n. 964 Allievi Agenti della Polizia  di
Stato, riservato, ai sensi dell'art. 2199, comma  1,  del  d.lgs.  15
marzo 2010, n. 66, ai volontari in ferma  prefissata  di  un  anno  o
quadriennale, ovvero in rafferma annuale, in servizio o  in  congedo,
in possesso dei requisiti previsti  dai  rispettivi  ordinamenti  per
l'accesso alle predette carriere; 
 
                              Decreta: 
 
 
                               Art. 1 
 
 
                          Posti a concorso 
 
 
    1. E' indetto un concorso pubblico, per titoli ed esami,  per  il
reclutamento di  n.  964  Allievi  Agenti  della  Polizia  di  Stato,
riservato ai sensi dell'art. 2199, comma 1, del d.lgs. 15 marzo 2010,
n. 66, ai volontari in ferma prefissata di  un  anno  o  quadriennale
ovvero in rafferma annuale, i quali, se in servizio,  abbiano  svolto
alla data di scadenza del  termine  di  presentazione  della  domanda
almeno sei mesi in tale stato o, se  collocati  in  congedo,  abbiano
concluso tale ferma di un anno. Di questi: 
      a) n. 804  candidati  saranno  nominati  Allievi  Agenti  della
Polizia  di  Stato  ed  ammessi  direttamente  alla   frequenza   del
prescritto corso di formazione, fermo restando il completamento della
ferma prefissata di un anno; 
      b) n. 160  candidati  saranno  nominati  Allievi  Agenti  della
Polizia di Stato ed ammessi alla frequenza del  prescritto  corso  di
formazione dopo aver prestato servizio nelle Forze Armate in qualita'
di volontari in ferma prefissata quadriennale. 
    2. Dei suddetti 804 posti,  subordinatamente  al  possesso  degli
altri requisiti prescritti, n. 3 sono riservati  agli  aspiranti  che
siano in possesso dell'attestato di cui all'art. 4  del  decreto  del
Presidente della Repubblica 26 luglio 1976, n. 752,  riferito  ad  un
livello non inferiore al diploma di istituto di istruzione secondaria
di primo grado a prescindere dallo  status  di  volontario  in  ferma
prefissata di cui al comma 1,  del  decreto  legislativo  21  gennaio
2011, n. 11 citato nelle premesse. 
    3. Dei suddetti 964 posti,  subordinatamente  al  possesso  degli
altri requisiti prescritti, n. 48 sono riservati, ai sensi  dell'art.
8 della legge 20 novembre 1987, n. 472, ai candidati diplomati presso
il Centro Studi di Fermo. 
    4. L'attestato di bilinguismo previsto  dal  precedente  punto  2
dovra' pervenire, entro  venti  giorni  dalla  data  di  scadenza  di
presentazione delle domande di partecipazione, pena  il  suo  mancato
riconoscimento, al Dipartimento della Pubblica Sicurezza -  Direzione
Centrale per le Risorse Umane - Ufficio III - Attivita' Concorsuali -
Via del Castro Pretorio, 5 - 00185 - Roma. 
    5. I posti riservati, di cui al punto 2  e  3,  non  coperti  per
mancanza  di  vincitori,  sono   conferiti,   secondo   l'ordine   di
graduatoria, ai candidati che abbiano superato le prove concorsuali. 
    6. Qualora il numero delle domande di partecipazione al  concorso
sia: 
      superiore al quintuplo dei posti  messi  a  concorso,  i  posti
eventualmente non coperti sono portati in aumento a quelli  riservati
per il concorso successivo; 
      inferiore al quintuplo dei posti messi a concorso, per i  posti
eventualmente non coperti possono essere banditi  concorsi  ai  quali
partecipano i cittadini in possesso dei prescritti requisiti. 
    7. Il Capo della Polizia  -  Direttore  Generale  della  Pubblica
Sicurezza, in relazione all'applicazione di disposizioni  in  materia
di contenimento della spesa  pubblica,  si  riserva  la  facolta'  di
revocare o annullare il presente bando, nonche'  di  differire  o  di
contingentare  l'ammissione  dei   vincitori   alla   frequenza   del
prescritto corso di formazione. Di quanto sopra si provvedera' a dare
comunicazione con avviso pubblicato nella  Gazzetta  Ufficiale  della
Repubblica italiana - 4ª Serie Speciale - "Concorsi ed esami". 
                               Art. 2 
 
 
                     Requisiti per l'ammissione 
 
 
    1. Per l'ammissione al concorso, i candidati di cui al precedente
art. 1 devono essere in possesso, alla data di scadenza  del  termine
utile per la  presentazione  della  domanda  di  partecipazione,  dei
seguenti requisiti: 
      a) cittadinanza italiana; 
      b) godimento dei diritti politici; 
      c) titolo di studio diploma di scuola secondaria di 1° grado  o
equipollente; 
      d) non aver compiuto 30 anni di eta'; 
      e) qualita' morali e di condotta previste dall'art.  35,  comma
6, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165; 
      f) idoneita' fisica, psichica ed attitudinale  al  servizio  di
polizia in conformita' alle disposizioni contenute nel D.M. 30 giugno
2003, n. 198. 
    In particolare, per quanto  attiene  ai  requisiti  psico-fisici,
sono richiesti: 
      sana e robusta costituzione fisica; 
      statura non inferiore a m. 1,65 per gli uomini e a m. 1,61  per
le donne. Il rapporto altezza-peso,  il  tono  e  l'efficienza  delle
masse muscolari, la distribuzione del pannicolo adiposo e il trofismo
devono  rispecchiare  un'armonia  atta  a  configurare   la   robusta
costituzione   e   la   necessaria   agilita'   indispensabile    per
l'espletamento dei servizi di polizia; 
      senso cromatico  e  luminoso  normale,  campo  visivo  normale,
visione notturna  sufficiente,  visione  binoculare  e  stereoscopica
sufficiente. Visus naturale non inferiore a 12/10  complessivi  quale
somma del visus dei due occhi, con non meno di 5  decimi  nell'occhio
che vede meno, ed un visus corretto a 10/10 per  ciascun  occhio  per
una correzione massima complessiva di una diottria  quale  somma  dei
singoli vizi di rifrazione. 
    2.  Costituiscono,  inoltre,   cause   di   non   idoneita'   per
l'ammissione al concorso le imperfezioni  e  le  infermita'  indicate
nella tabella 1 allegata al predetto D.M. n. 198/2003. 
    3. Non potranno partecipare al  concorso,  pena  l'esclusione,  i
candidati  che   abbiano   svolto   servizio   nelle   Forze   Armate
esclusivamente come volontari in ferma breve (VFB), ovvero  volontari
in ferma annuale (VFA). 
    4. I candidati che, nello stesso anno,  abbiano  gia'  presentato
domanda di partecipazione ad altri concorsi indetti per  le  carriere
iniziali delle  altre  Forze  di  polizia  ad  ordinamento  civile  e
militare saranno esclusi dal concorso. 
    5. Non sono ammessi al concorso coloro  che  sono  stati  espulsi
dalle Forze Armate, dai Corpi militarmente organizzati  o  destituiti
da  pubblici  uffici,   dispensati   dall'impiego   per   persistente
insufficiente rendimento, ovvero decaduti  dall'impiego  statale,  ai
sensi dell'art.  127,  primo  comma,  lettera  d),  del  decreto  del
Presidente della Repubblica 10 gennaio 1957, n. 3, nonche' coloro che
hanno riportato una condanna a pena detentiva per delitto non colposo
o sono stati sottoposti a misure di sicurezza o di prevenzione. 
    6.  L'Amministrazione  provvedera'  d'ufficio  ad  accertare   il
requisito  della  condotta  e  delle   qualita'   morali   e   quello
dell'efficienza  fisica   e   dell'idoneita'   fisica,   psichica   e
attitudinale  al  servizio,  nonche'  le  cause  di  risoluzione   di
precedenti rapporti di pubblico impiego. 
    7. I requisiti in argomento devono essere posseduti alla data  di
scadenza  del  termine  per  la  presentazione   delle   domande   di
partecipazione al concorso e mantenuti fino alla data  di  immissione
nel ruolo degli Agenti ed Assistenti della Polizia di Stato,  escluso
quello previsto al punto 1, lett. d) del presente articolo. 
    8. L'esclusione dal concorso per difetto di uno o piu'  requisiti
prescritti sara' disposta in qualunque momento con  decreto  motivato
del Capo della Polizia - Direttore Generale della Pubblica Sicurezza. 
                               Art. 3 
 
 
                      Domanda di partecipazione 
 
 
    1. La domanda di partecipazione al concorso deve essere compilata
utilizzando esclusivamente la procedura informatica  disponibile  sul
sito della Polizia di Stato http://www.poliziadistato.it  oppure  sul
sito http://www.ripam.it/domandaonlineagenti, seguendo le  istruzioni
ivi specificate, entro e non oltre il termine  di  giorni  trenta,  a
decorrere dal giorno successivo alla data di  pubblicazione  presente
bando sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana -  4ª  Serie
speciale "Concorsi ed esami". 
    2. Al termine della procedura di acquisizione  informatica  della
domanda di partecipazione al concorso, il candidato dovra' provvedere
a stampare, attraverso l'apposita funzione, la ricevuta  di  avvenuta
iscrizione. Tale documento dovra' essere obbligatoriamente presentato
dai candidati, per la  successiva  sottoscrizione,  il  giorno  della
prova scritta d'esame, pena la non ammissione alla stessa. 
    3. Qualora negli ultimi tre giorni  lavorativi  di  presentazione
delle domande di partecipazione, sui citati siti  venisse  comunicata
l'indisponibilita' del sistema informatico in questione, i candidati,
nei termini di cui al primo comma, potranno inviare la domanda,  come
da fac-simile allegato al presente bando, a  mezzo  raccomandata  con
avviso  di  ricevimento,   presso   il   Ministero   dell'Interno   -
Dipartimento della Pubblica Sicurezza -  Direzione  Centrale  per  le
Risorse Umane - Ufficio III - Attivita' concorsuali - Via del  Castro
Pretorio, n. 5 - 00185 Roma. 
                               Art. 4 
 
 
                     Compilazione della domanda 
 
 
    1. Nelle domande  di  partecipazione  al  concorso,  i  candidati
dovranno dichiarare: 
      a) il cognome ed  il  nome  (le  candidate  coniugate  dovranno
indicare esclusivamente il cognome da nubile); 
      b) la data ed il comune di nascita, nonche' il codice fiscale; 
      c) il possesso della cittadinanza italiana; 
      d) l'iscrizione alle liste elettorali, ovvero il  motivo  della
mancata iscrizione o della cancellazione dalle liste medesime; 
      e) di non aver riportato condanne penali o applicazioni di pena
ai sensi dell'art. 444 del Codice di Procedura Penale e di non  avere
in corso procedimenti  penali  ne'  procedimenti  amministrativi  per
l'applicazione di misure di  sicurezza  o  di  prevenzione,  ne'  che
risultino  a  proprio  carico  precedenti  penali   iscrivibili   nel
casellario giudiziale ai sensi dell'art. 3 del decreto del Presidente
della Repubblica  14  novembre  2002,  n.  313.  In  caso  contrario,
dovranno indicare le condanne e  i  procedimenti  a  carico  ed  ogni
eventuale precedente penale, precisando la data del  provvedimento  e
l'Autorita' Giudiziaria che lo ha emanato  ovvero  quella  presso  la
quale penda un eventuale procedimento penale; 
      f) il titolo di studio, con l'indicazione dell'Istituto che  lo
ha rilasciato e della data in cui e' stato conseguito; 
      g) i servizi  eventualmente  prestati  come  dipendenti  presso
pubbliche amministrazioni e le cause delle eventuali  risoluzioni  di
precedenti rapporti di pubblico impiego; 
      h)  l'ultimo  servizio  prestato  quale  volontario  in   ferma
prefissata di un anno  (VFP1)  o  quadriennale  (VFP4)  ,  ovvero  in
rafferma  annuale,  con  l'indicazione  obbligatoria  delle  seguenti
informazioni: 
        Forza Armata ove presta o  ha  prestato  servizio  (Esercito,
Marina od Aeronautica); 
        se in servizio o in congedo; 
        date di decorrenza giuridica di arruolamento e di congedo  da
VFP1,  dell'eventuale  rafferma  annuale  e  da  VFP4,   nonche'   la
denominazione e la sede dell'ultimo Comando/ Reparto di servizio; 
    I  candidati  che  abbiano  svolto  precedenti  periodi  da  VFP1
dovranno indicare le date di incorporamento e fine ferma. 
      i) l'indicazione della lingua inglese o francese, relativamente
alla parte delle domande del questionario di cui al  successivo  art.
8, punto 4; 
      l) la  Forza  armata  (Esercito,  Marina  od  Aeronautica)  ove
svolgere  eventualmente  la  ferma  prefissata  quadriennale  (VFP4),
segnalando l'ordine di preferenza; 
      m) se  siano  stati  espulsi  dalle  Forze  Armate,  dai  Corpi
militarmente organizzati o destituiti da pubblici uffici o dispensati
dall'impiego  per  persistente   insufficiente   rendimento,   ovvero
decaduti dall'impiego statale, ai sensi dell'art. 127,  primo  comma,
lettera d), del decreto del Presidente della  Repubblica  10  gennaio
1957, n. 3; 
      n) se intendano concorrere ai posti riservati di  cui  all'art.
1, comma 2 e 3. 
    2. Nelle domande dovra' essere indicato l'eventuale  possesso  di
titoli di preferenza di cui all'art. 5  del  decreto  del  Presidente
della Repubblica 9 maggio 1994, n.  487  e  successive  modifiche  ed
integrazioni, di seguito riportati: 
      a) insigniti di medaglia al valor militare; 
      b) orfani di guerra; 
      c) orfani di caduti per fatto di guerra; 
      d) orfani dei  caduti  per  servizio  nel  settore  pubblico  e
privato; 
      e) feriti in combattimento; 
      f) capi di famiglia numerosa; 
      g)  figli  dei  mutilati  e  degli  invalidi   di   guerra   ex
combattenti; 
      h) figli dei mutilati e degli invalidi per fatto di guerra; 
      i) figli dei mutilati e degli invalidi per servizio nel settore
pubblico e privato; 
      l) genitori vedovi non risposati, coniugi non  risposati  e  le
sorelle ed i fratelli vedovi o non sposati dei caduti in guerra; 
      m) genitori vedovi non risposati, coniugi non  risposati  e  le
sorelle e fratelli vedovi o non  sposati  dei  caduti  per  fatto  di
guerra; 
      n) genitori vedovi non risposati, coniugi non  risposati  e  le
sorelle e fratelli vedovi o non sposati dei caduti per  servizio  nel
settore pubblico e privato; 
      o)  coloro  che  abbiano  prestato   servizio   militare   come
combattenti; 
      p) coloro che abbiano prestato lodevole  servizio  a  qualunque
titolo, per non meno di un anno nell'Amministrazione che  ha  indetto
il concorso; 
      q) coniugati e non con riguardo al numero dei figli a carico; 
      r) lodevole servizio prestato nelle amministrazioni pubbliche. 
    Qualora non espressamente  dichiarati  nella  domanda  stessa,  i
medesimi titoli non  saranno  presi  in  considerazione  in  sede  di
formazione della graduatoria concorsuale; 
    3. In assenza di titoli di preferenza, a parita' di merito, sara'
preferito il concorrente piu' giovane di eta', in applicazione del 2°
periodo dell'art. 3, comma  7,  della  legge  n.  127/1997,  aggiunto
dall'art. 2, comma 9, della legge n. 191/1998. 
    4. I candidati in possesso dell'attestato di cui all'art.  4  del
decreto del Presidente della Repubblica 26 luglio 1976, n.  752,  che
intendono concorrere ai posti riservati di cui  all'art.  1,  secondo
comma, dovranno, altresi', specificare la lingua, italiana o tedesca,
nella quale preferiscono sostenere le previste prove d'esame. 
    5. Le domande  dovranno  contenere  la  precisa  indicazione  del
recapito presso il quale si desidera che  l'Amministrazione  effettui
le comunicazioni relative al presente concorso. Gli  aspiranti  sono,
inoltre,  tenuti  a  comunicare  tempestivamente   -   a   mezzo   di
raccomandata con avviso di ricevimento - al Ministero dell'Interno  -
Dipartimento della Pubblica Sicurezza -  Direzione  Centrale  per  le
Risorse Umane - Ufficio III: Attivita' concorsuali,  Via  del  Castro
Pretorio n. 5 - 00185 Roma, ogni variazione di indirizzo  o  recapito
presso il quale si intende ricevere le comunicazioni del concorso; 
    6. Gli aspiranti dovranno, altresi', dichiarare nella domanda  di
conoscere che la data e il luogo di svolgimento della  prova  scritta
del concorso,  saranno  comunicati  nella  Gazzetta  Ufficiale  della
Repubblica italiana - 4ª Serie Speciale - "Concorsi ed esami " del 21
maggio 2013 e che tale comunicazione avra' valore di notifica a tutti
gli effetti. 
    7. L'Amministrazione non si assumera' alcuna responsabilita'  nel
caso di dispersione delle proprie comunicazioni causata  da  inesatte
od incomplete indicazioni del recapito da parte dei candidati, ovvero
da mancata o  tardiva  comunicazione  del  cambiamento  del  recapito
stesso, ne' di eventuali disguidi postali non  imputabili  a  propria
colpa. 
                               Art. 5 
 
 
                   Trattamento dei dati personali 
 
 
    1. Ai sensi del decreto legislativo 30 giugno  2003,  n.  196,  i
dati personali  forniti  dai  concorrenti  saranno  raccolti  per  le
finalita' di gestione del concorso  e  saranno  trattati  presso  una
banca  dati   automatizzata   anche   successivamente   all'eventuale
instaurazione del rapporto di lavoro, per le finalita' inerenti  alla
gestione del rapporto stesso. 
    2. Il conferimento di tali dati e'  obbligatorio  ai  fini  della
valutazione dei requisiti di partecipazione,  pena  l'esclusione  dal
concorso. 
    3. Le medesime informazioni potranno essere comunicate unicamente
alle  amministrazioni   pubbliche   direttamente   interessate   allo
svolgimento del concorso o alla posizione giuridico -  economica  del
concorrente, nonche', in caso di  esito  positivo  del  concorso,  ai
soggetti di carattere previdenziale. 
    4. L'interessato gode, ove applicabili, dei  diritti  di  cui  al
Titolo II del citato decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196,  che
potra'  far  valere  nei  confronti  del  Ministero  dell'Interno   -
Dipartimento della Pubblica Sicurezza -  Direzione  Centrale  per  le
Risorse Umane - titolare del trattamento. 
    5. Il responsabile del trattamento e' il  Dirigente  dell'Ufficio
III - Attivita' concorsuali - Direzione Centrale per le Risorse Umane
- Viale del Castro Pretorio, n. 5 - 00185 Roma. 
                               Art. 6 
 
 
                      Svolgimento del concorso 
 
 
    1. Nelle more della verifica del possesso  dei  requisiti,  tutti
gli  aspiranti  partecipano  "con  riserva"  alle   prove   ed   agli
accertamenti concorsuali di seguito specificati. 
    2. Lo svolgimento del concorso prevede: 
      a) prova scritta d'esame; 
      b) prove di efficienza fisica; 
      c) accertamenti psico-fisici; 
      d) accertamento attitudinale; 
      e) valutazione dei titoli di servizio. 
    3.  Il  mancato  superamento  di  una   delle   prove   o   degli
accertamenti,  di  cui  al  precedente  punto  2,  comporta  la   non
ammissione alle successive fasi concorsuali. 
    4. I candidati risultati idonei  alla  prova  scritta  d'esame  e
classificatisi  tra  i  primi  1700  in  ordine  di  merito,  saranno
convocati per essere sottoposti alle prove di  efficienza  fisica  ed
agli accertamenti per l'idoneita' fisica, psichica  ed  attitudinale,
secondo quanto previsto dal Decreto Ministeriale 30 giugno  2003,  n.
198 e dal Decreto Ministeriale del 22 febbraio 2006. 
                               Art. 7 
 
 
                      Commissione esaminatrice 
 
 
    1. La Commissione esaminatrice del concorso, nominata con decreto
del Capo della Polizia - Direttore Generale della Pubblica Sicurezza,
e' presieduta da un funzionario, appartenente al ruolo dei  Dirigenti
della Polizia di Stato che espleta funzioni di Polizia, con qualifica
non inferiore a Dirigente  Superiore,  in  servizio  preferibilmente,
presso il Dipartimento della Pubblica Sicurezza ed e' composta da: 
      a) due funzionari con qualifica  non  inferiore  a  Commissario
Capo; 
      b) due docenti di scuola secondaria superiore; 
      c) un esperto nelle lingue  straniere  indicate  nel  bando  di
concorso; 
      d) un appartenente al ruolo dei Direttori  Tecnici  Fisici  del
settore Telematica. 
    Per l'incarico di Presidente della Commissione esaminatrice  puo'
essere nominato anche  un  funzionario,  appartenente  al  ruolo  dei
Dirigenti della Polizia di Stato che espleta funzioni di polizia, con
qualifica  non  inferiore  a  Dirigente   Superiore,   collocato   in
quiescenza da non oltre un quinquennio dalla  data  del  decreto  che
indice il bando di concorso. 
    2. Svolge le funzioni di segretario un funzionario del ruolo  dei
Commissari  in  servizio  presso  il  Dipartimento   della   Pubblica
Sicurezza. 
                               Art. 8 
 
 
                            Prova d'esame 
 
 
    1. I candidati sono tenuti a presentarsi,  muniti  di  un  valido
documento di identificazione e della ricevuta di presentazione  della
domanda di partecipazione al concorso, per sostenere la prova scritta
d'esame nella sede, nel giorno e  nell'ora  indicati  nella  Gazzetta
Ufficiale della Repubblica italiana - 4ª serie speciale "Concorsi  ed
esami" del 21 maggio 2013. 
    2. Tale comunicazione  avra'  valore  di  notifica  a  tutti  gli
effetti nei confronti dei candidati. 
    3. Il candidato che non si  presenti  nel  luogo,  nel  giorno  e
nell'ora stabiliti per sostenere la  prova  d'esame  e'  escluso  dal
concorso. 
    4. La prova d'esame del  concorso  consiste  in  risposte  ad  un
questionario, articolato in domande a  risposta  a  scelta  multipla,
tendenti  ad  accertare  il  grado  di  preparazione  culturale   dei
candidati, vertenti su argomenti di cultura generale,  sulle  materie
previste dai  vigenti  programmi  della  scuola  media  dell'obbligo,
nonche' sull'accertamento di un  sufficiente  livello  di  conoscenza
della lingua inglese o  francese  a  scelta  del  candidato  e  delle
apparecchiature e delle applicazioni informatiche  piu'  diffuse,  in
linea con gli standard europei. 
    5. La Commissione estrae, di volta in  volta,  i  questionari  da
sottoporre ai candidati, tra i 5000 quesiti  che  saranno  pubblicati
sul  sito  "www.poliziadistato.it"  previo  avviso   sulla   Gazzetta
Ufficiale della Repubblica italiana - 4ª serie speciale "Concorsi  ed
esami" del 30 aprile 2013. 
    6. La Commissione  di  cui  al  precedente  articolo  stabilisce,
preventivamente, i  criteri  di  valutazione  degli  elaborati  e  di
attribuzione  del  relativo  punteggio.  La  durata  della  prova  e'
stabilita dalla stessa  Commissione  all'atto  della  predisposizione
delle serie di domande da somministrare. 
    7. Durante la prova non e' permesso ai concorrenti di  comunicare
tra loro verbalmente o per iscritto, ovvero mettersi in relazione con
altri,  salvo  che  con  gli  incaricati  della  vigilanza  o  con  i
componenti della Commissione esaminatrice. Inoltre, non e' consentito
usare  telefoni  cellulari,   apparati   radio   ricetrasmittenti   o
calcolatrici, copiare tutto o in  parte  le  risposte  relative  alle
domande poste. E' vietato, altresi',  portare  al  seguito  carta  da
scrivere, appunti,  libri,  pubblicazioni  di  qualsiasi  genere.  La
mancata osservanza delle suddette prescrizioni comporta  l'esclusione
dalla prova. 
    8. La correzione degli elaborati e  l'attribuzione  del  relativo
punteggio vengono effettuati con  idonea  strumentazione  automatica,
utilizzando un'apparecchiatura a lettura ottica. La prova si  intende
superata se il candidato riporta una votazione non  inferiore  a  sei
decimi. L'esito della prova scritta sara' reso disponibile  sul  sito
internet www.poliziadistato.it. 
    9.  Sono  ammessi  a  sostenere  gli  accertamenti,  di  cui   al
successivo art. 10, i candidati risultati idonei alla prova scritta e
classificatisi tra i primi 1700 in ordine di merito. Inoltre, tutti i
candidati idonei che abbiano riportato un punteggio  pari  all'ultimo
dei candidati compresi entro i limiti della predetta aliquota saranno
ammessi in soprannumero. Qualora il numero degli  idonei  al  termine
degli accertamenti di cui al successivo art. 10 risultasse  inferiore
al numero dei posti messi a concorso, l'Amministrazione si riserva la
facolta' di convocare un'ulteriore aliquota  di  candidati  risultati
idonei alla prova culturale. 
                               Art. 9 
 
 
              Estratto della Documentazione di Servizio 
 
 
    1. I candidati in servizio, dovranno  consegnare  tempestivamente
una copia della ricevuta di avvenuta iscrizione al concorso presso il
comando di appartenenza per le  incombenze  previste  dal  successivo
comma 2. Il  candidato,  inoltre,  dovra'  produrre,  all'atto  della
presentazione alle prove di efficienza fisica, di cui  al  successivo
art. 10, gli estratti della documentazione di  servizio  relativi  ad
eventuali precedenti periodi svolti da VFP1. 
    2. I Comandi/Reparti /Enti, acquisita una copia della ricevuta di
avvenuta iscrizione al concorso, provvederanno a compilare ed inviare
nel piu' breve tempo possibile e comunque  non  oltre  il  15  giugno
2013, per via telematica al  Ministero  dell'Interno  -  Dipartimento
della Pubblica Sicurezza - Direzione Centrale per le Risorse Umane  -
Ufficio III - Attivita' Concorsuali, l'estratto della  documentazione
di servizio, redatto come da fac-simile in " Allegato 2", chiuso alla
data  di  scadenza  di  presentazione   delle   domande,   riportante
esclusivamente le notizie riferite al periodo prestato come  VFP1  in
servizio o in rafferma annuale e firmato  dal  Comandante  di  Corpo/
Reparto/ Ente nonche' dal candidato per presa visione ed accettazione
dei dati in esso contenuti. 
    3. I candidati in congedo, dovranno  consegnare,  all'atto  della
presentazione alle prove di efficienza fisica, di cui  al  successivo
art. 10, l'estratto della documentazione  di  servizio,  relativo  al
periodo o ai periodi  prestati  in  qualita'  di  VFP1,  firmato  dal
Comandante di Corpo/Reparto/Ente  nonche'  dal  candidato  per  presa
visione ed accettazione dei dati in esso contenuti. 
                               Art. 10 
 
 
Prove di efficienza fisica  ed  accertamenti  dell'idoneita'  fisica,
                      psichica ed attitudinale 
 
 
    1. Per quanto attiene alle prove di  efficienza  fisica  ed  agli
accertamenti  dell'idoneita'  fisica,  psichica  ed  attitudinale,  i
candidati saranno convocati mediante pubblicazione del  diario  degli
accertamenti nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana -  4ª
serie  speciale  "Concorsi  ed  esami"  del  2  luglio   2013.   Tale
comunicazione avra' valore  di  notifica  a  tutti  gli  effetti  nei
confronti dei candidati. 
    2.  A  tal  fine,  i  medesimi  saranno  sottoposti  alle   prove
sottoindicate da parte  di  una  Commissione  composta  da  un  Primo
Dirigente della Polizia di Stato che la presiede, da un medico  della
Polizia di Stato specializzato in medicina dello sport, nonche' da un
appartenente ai gruppi sportivi della Polizia di Stato -  FF.  OO.  -
con qualifica di coordinatore di "settore sportivo". 
    3. Prove di efficienza fisica da eseguire in sequenza: 
    

|===============|===============|=================|=================|
|     Prova     |     Uomini    |       Donne     |       Note      |
|===============|===============|=================|=================|
| Corsa 1000 m  |   Tempo max   |     Tempo max   |                 |
|               |     4' 00"    |       4' 55"    |                 |
|---------------|---------------|-----------------|-----------------|
| Salto in alto |     1,15 m    |       1,00 m    | Max 3 tentativi |
|---------------|---------------|-----------------|-----------------|
| Sollevamento  |      n. 5     |        n. 2     |Continuativi (Max|
| alla sbarra   |               |                 |2 minuti)        |
|===============|===============|=================|=================|

    
    4. Il mancato  superamento  anche  di  uno  solo  degli  esercizi
obbligatori indicati determinera' un giudizio di non  idoneita',  con
conseguente non ammissione ai successivi accertamenti concorsuali  ed
esclusione dal concorso. 
    5. I candidati, muniti di idoneo abbigliamento e di un  documento
di riconoscimento in corso di validita', all'atto della presentazione
alle  prove  di   efficienza   fisica   dovranno   consegnare,   pena
l'esclusione dal  concorso,  un  certificato  di  idoneita'  sportiva
agonistica in corso di validita' per l'Atletica Leggera,  secondo  il
decreto del Ministero della Sanita' del 18 febbraio 1982 e successive
modifiche ed integrazioni, rilasciato  da  medici  appartenenti  alla
Federazione Medico Sportiva Italiana, ovvero  a  strutture  sanitarie
pubbliche o private convenzionate che esercitano in  tali  ambiti  in
qualita' di medici specializzati in medicina dello sport; 
    6. I candidati in  congedo  dovranno  produrre  l'estratto  della
documentazione di servizio, come da fac-simile (allegato 2),  redatto
secondo le modalita' previste dal precedente art. 9; 
    7. I candidati che abbiano dichiarato di aver svolto piu' periodi
da VFP1,  dovranno  altresi'  produrre  il  relativo  estratto  della
documentazione  di  servizio  rilasciato  ai  medesimi  dai  Comandi/
Reparti/ Enti all'atto del congedo. 
    8. Al fine della valutazione dei titoli di cui al successivo art.
12,  comma  1,  lettere  g)  e  h)  i  candidati  dovranno   altresi'
presentare,  pena  il  loro  mancato   riconoscimento,   i   relativi
certificati. 
    9. I concorrenti che avranno riportato un giudizio  di  idoneita'
nelle prove di efficienza fisica  saranno  sottoposti  ai  successivi
accertamenti fisici e psichici  a  cura  di  un'apposita  Commissione
composta da un Primo Dirigente medico che la presiede  e  da  quattro
direttivi medici della Polizia di Stato.  A  tal  fine,  i  candidati
saranno  sottoposti  ad  un  esame  clinico  generale  ed   a   prove
strumentali e di laboratorio. 
    10. I  candidati,  all'atto  della  presentazione  ai  successivi
accertamenti  fisici  e  psichici,  muniti   di   un   documento   di
riconoscimento in corso di validita', dovranno presentare la seguente
documentazione sanitaria, pena  l'esclusione  dal  concorso,  recante
data non anteriore a tre mesi rispetto a quella  della  presentazione
agli accertamenti psico-fisici: 
      a)  certificato  anamnestico,  come  da  modello  allegato   al
presente bando, sottoscritto dal medico di fiducia di cui all'art. 25
della  legge  23  dicembre  1978,  n.  833  e  dall'interessato,  con
particolare riferimento alle infermita' pregresse o attuali  indicate
nel decreto ministeriale 30 giugno 2003, n.  198;  in  tal  senso  il
candidato potra' produrre accertamenti clinici o strumentali inerenti
le pregresse patologie  ritenuti  utili  ai  fini  della  valutazione
medico-legale; 
      b) esame  audiometrico  e  E.C.G.  da  effettuarsi  presso  una
struttura pubblica o accreditata con il S.S.N. con l'indicazione  del
codice identificativo regionale; 
      c) esami  ematochimici  da  effettuarsi  presso  una  struttura
pubblica o accreditata con il S.S.N., con  l'indicazione  del  codice
identificativo regionale: 
        1 - esame emocromocitometrico con formula; 
        2 - esame chimico e microscopico delle urine; 
        3 - creatininemia; 
        4 - gamma GT; 
        5 - glicemia; 
        6 - GOT (AST); 
        7 - GPT (ALT); 
        8 - HbsAg; 
        9 - Anti HbsAg; 
        10 - Anti Hbc; 
        11 - Anti HCV. 
    11.  I  candidati  che  superano  gli  accertamenti  psico-fisici
saranno  sottoposti  alle  prove  attitudinali  da   parte   di   una
Commissione di selettori, composta da un funzionario  del  ruolo  dei
dirigenti tecnici psicologi che la presiede e da quattro appartenenti
al ruolo dei direttori tecnici psicologi o al  ruolo  dei  commissari
della Polizia di Stato in possesso dell'abilitazione professionale di
perito selettore attitudinale. 
    12. Le prove attitudinali sono dirette ad accertare  l'attitudine
del candidato allo svolgimento dei compiti connessi  con  l'attivita'
propria del ruolo e della qualifica da rivestire. Consistono  in  una
serie di test, sia collettivi che individuali, ed in un colloquio con
un componente della  Commissione.  Su  richiesta  del  selettore,  la
Commissione puo'  disporre  la  ripetizione  del  colloquio  in  sede
collegiale. Nel caso in cui siano risultati positivi  i  test  e  sia
risultato  negativo  il  colloquio,  questo  e'  ripetuto   in   sede
collegiale. L'esito delle prove viene valutato dalla Commissione, cui
compete il giudizio di idoneita'. 
    13. Il giudizio espresso dalla Commissione per l'accertamento dei
requisiti psico-fisici, ovvero dalla Commissione  per  l'accertamento
delle qualita' attitudinali, e' definitivo e comporta, in caso di non
idoneita', l'esclusione dal concorso, disposta con  decreto  motivato
del Capo della Polizia - Direttore Generale della Pubblica Sicurezza. 
    14. Le funzioni di segretario delle Commissioni sono svolte da un
appartenente al ruolo  degli  ispettori  della  Polizia  di  Stato  o
qualifica   equiparata   o    da    un    appartenente    ai    ruoli
dell'Amministrazione civile dell'interno con qualifica equiparata  in
servizio presso il Dipartimento della pubblica sicurezza. 
    15. I candidati che non si siano presentati nel luogo, nel giorno
e nell'ora stabiliti per i predetti  accertamenti  sono  esclusi  dal
concorso con decreto motivato del  Capo  della  Polizia  -  Direttore
Generale della Pubblica Sicurezza. 
                               Art. 11 
 
 
                     Presentazione dei documenti 
 
 
    I candidati che avranno superato  le  prove  concorsuali  saranno
invitati a far pervenire al  Ministero  dell'Interno  -  Dipartimento
della Pubblica Sicurezza - Direzione Centrale per le Risorse Umane  -
Ufficio III - Attivita' concorsuali, Via del Castro Pretorio n.  5  -
00185 Roma, entro il termine perentorio di venti giorni dal giorno di
ricevimento del relativo avviso, i documenti attestanti  il  possesso
dei titoli di preferenza nella nomina di cui all'art. 4, comma 2  del
presente bando, gia' indicati  nella  domanda  di  partecipazione  al
concorso. 
                               Art. 12 
 
 
                        Graduatoria di merito 
 
 
    1. La Commissione esaminatrice, di cui all'art.  7  del  presente
bando, redigera' la graduatoria di merito dei  concorrenti  giudicati
idonei, sulla base: 
      della votazione riportata nella prova d'esame; 
      del punteggio attribuito ai seguenti titoli: 
        a) valutazione del periodo o periodi di  servizio  svolti  in
qualita' di Volontario in Ferma Prefissata annuale; 
        b) missioni in teatro operativo fuori area; 
        c)    valutazione    relativa    all'ultima    documentazione
caratteristica; 
        d) riconoscimenti, ricompense e benemerenze; 
        e) titolo di studio; 
        f) abilitazioni alla  guida  dei  veicoli  militari  (patenti
militari); 
        g) possesso della Patente Europea del Computer (ECDL  Core  -
ECDL Advanced - ECDL Specialised); 
        h) conoscenza, accertata secondo standard NATO, di una o piu'
lingue straniere, ovvero il possesso di certificati o  attestati  che
dimostrino una profonda conoscenza delle lingue straniere tra  quelli
di seguito riportati o ad essi equipollenti.
        I titoli militari ammessi a valutazione devono  essere  stati
acquisiti durante il periodo o i periodi prestati dai candidati quali
volontari in ferma  prefissata  di  un  anno  (VFP1)  ovvero  durante
l'eventuale rafferma annuale; gli stessi saranno tratti dall'estratto
della documentazione di servizio, di cui al precedente art. 9. 
    Al fine della valutazione  dei  titoli  di  cui  alle  precedenti
lettere g) e h)  i  candidati  dovranno  presentare,  alle  prove  di
efficienza fisica ed accertamenti dell'idoneita' fisica, psichica  ed
attitudinale, pena il  loro  mancato  riconoscimento,  i  certificati
attestanti il loro conseguimento. 
    2. Saranno valutati i titoli posseduti alla data di  scadenza  di
presentazione delle domande di partecipazione al concorso. 
    3.  Nell'ambito  delle   suddette   categorie,   la   Commissione
esaminatrice determina i punteggi massimi da attribuire a ciascuna di
esse, nonche' i titoli valutabili ed i  criteri  di  massima  per  la
valutazione degli stessi e per l'attribuzione dei relativi punteggi. 
    4. La valutazione dei titoli e' effettuata nei confronti dei soli
candidati che abbiano superato la prova scritta d'esame e  che  siano
risultati idonei alle prove di efficienza fisica ed agli accertamenti
psicofisici ed attitudinali. 
    5. I titoli valutati di cui al precedente punto 1 ed  i  relativi
punteggi sono riportati su apposite schede individuali,  sottoscritte
dal Presidente e da tutti i componenti della Commissione,  che  fanno
parte integrante degli atti del concorso. 
                               Art. 13 
 
 
                      Approvazione graduatoria 
 
 
    1. Sulla base della votazione riportata nella prova d'esame e del
punteggio attribuito ai  titoli,  e'  approvata  la  graduatoria  del
concorso con decreto del Capo  della  Polizia  -  Direttore  Generale
della Pubblica  Sicurezza,  sotto  condizione  dell'accertamento  dei
requisiti per l'ammissione in servizio e fatte salve le  riserve  dei
posti previste dall'art. 1 del presente decreto. 
    2. A parita' di condizioni e di posizione  nella  graduatoria  di
merito, saranno applicate le  preferenze  previste  dall'art.  5  del
D.P.R. 9 maggio 1994, n. 487 e successive modifiche. 
    3. In  caso  di  ulteriore  parita',  sara'  data  preferenza  al
candidato piu' giovane d'eta', ai sensi dell'art. 3, comma  7,  della
legge 15 maggio 1997, n. 127. 
    4. Il decreto di approvazione della graduatoria di  merito  e  di
dichiarazione dei vincitori del concorso  pubblico  sara'  pubblicato
sul Bollettino Ufficiale del Personale  del  Ministero  dell'Interno,
con  avviso  della  pubblicazione  sulla  Gazzetta  Ufficiale   della
Repubblica italiana - 4a serie speciale "Concorsi ed esami". L'avviso
avra' valore di notifica a tutti gli effetti. La suddetta graduatoria
sara',     altresi',     consultabile     sul      sito      internet
www.poliziadistato.it. 
    5. Dalla data di pubblicazione dell'avviso di cui  al  precedente
punto 4 decorrera' il termine, rispettivamente di giorni  60  e  120,
per eventuali impugnative al Tribunale Amministrativo  Regionale,  ai
sensi del decreto legislativo  2  luglio  2010,  n.  104,  ovvero  al
Presidente della Repubblica, ai sensi del D.P.R. 24 novembre 1971, n.
1199. 
                               Art. 14 
 
 
                          Nomina vincitori 
 
 
    1. Dei concorrenti giudicati idonei, fatte salve  le  riserve  di
posti di cui all'art. 1, commi  2  e  3,  utilmente  collocati  nella
graduatoria: 
      a) n. 804 saranno nominati  Allievi  Agenti  della  Polizia  di
Stato ed ammessi direttamente alla frequenza del prescritto corso  di
formazione, fermo restando il completamento della ferma prefissata di
un anno; 
      b) n. 160 saranno nominati  Allievi  Agenti  della  Polizia  di
Stato ed ammessi alla frequenza del prescritto  corso  di  formazione
dopo aver  prestato  servizio  nelle  Forze  Armate  in  qualita'  di
volontario in ferma prefissata quadriennale. 
    2. I candidati  di  cui  al  punto  1,  lettera  a)  che  non  si
presenteranno, senza giustificato motivo, nella sede  e  nel  termine
loro assegnato per la frequenza del prescritto corso  di  formazione,
saranno dichiarati decaduti dalla nomina  e  saranno  sostituiti,  in
ordine di graduatoria, dai candidati vincitori di cui  al  precedente
punto 1, lettera b). 
    3. Analoga procedura verra' seguita, a cura del  Ministero  della
Difesa - Direzione Generale per il Personale Militare, per sostituire
gli idonei vincitori, destinati all'incorporamento nelle Forze Armate
per la prevista ferma prefissata  quadriennale  (VFP4),  che  non  si
dovessero presentare per il compimento della citata ferma. 
    4. Gli allievi agenti della Polizia  di  Stato,  al  termine  del
prescritto corso di formazione, saranno assegnati in sedi di servizio
diverse dalla provincia di origine,  da  quella  di  residenza  e  da
quelle limitrofe. 
                               Art. 15 
 
 
Ammissione dei volontari alla  ferma  prefissata  quadriennale  nelle
                            Forze Armate 
 
 
    1. La graduatoria di merito  sara'  inviata,  a  cura  di  questa
Amministrazione, al Ministero della Difesa-Direzione Generale per  il
Personale Militare. 
    2. I candidati di cui al precedente art. 14, punto 1,  lett.  b),
saranno ammessi a svolgere la ferma  prefissata  quadriennale  (VFP4)
nelle Forze Armate, secondo quanto stabilito dall'art. 2199, comma 5,
del d.lgs 15 marzo 2010, n. 66. Nell'ultimo semestre  della  predetta
ferma, i candidati saranno convocati per la verifica del mantenimento
dei requisiti psico-fisici, nonche' di quelli morali e di condotta. I
candidati  giudicati  non  idonei  saranno  dichiarati  esclusi   dal
concorso. 
                               Art. 16 
 
 
     Documenti da produrre all'atto dell'assunzione in servizio 
 
 
    1. I vincitori del concorso, all'atto dell'assunzione in servizio
presso le scuole di formazione, saranno invitati,  entro  il  termine
perentorio di giorni trenta, a produrre le certificazioni, ovvero  le
relative dichiarazioni sostitutive ai sensi dell'art. 46  del  D.P.R.
28 dicembre 2000, n. 445, comprovanti i sottoelencati requisiti: 
      a) non aver riportato condanne a pena detentiva per delitti non
colposi e non  essere  stati  sottoposti  a  misure  di  sicurezza  o
prevenzione; 
      b) la cittadinanza italiana; 
      c) il godimento dei diritti politici; 
      d) il luogo e la data di nascita; 
      e) il possesso del titolo di  studio  di  cui  all'art.  2  del
presente bando; 
    2. Le dichiarazioni  indicate  alle  lettere  a),  b)  e  c)  non
dovranno  essere  anteriori  a  sei  mesi  rispetto  alla   data   di
presentazione. 
    3. Le  dichiarazioni  di  cui  alle  lettere  b)  e  c)  dovranno
attestare, altresi', che gli  interessati  erano  in  possesso  della
cittadinanza e godevano dei  diritti  politici  anche  alla  data  di
scadenza del termine utile per  la  presentazione  delle  domande  di
partecipazione al concorso. 
    4. L'Amministrazione provvedera' ad effettuare  idonei  controlli
sulla veridicita' delle dichiarazioni sostitutive. Chiunque  rilascia
dichiarazioni mendaci, forma atti falsi o ne fa uso nei casi previsti
dal presente bando di concorso, e' punito ai sensi del codice  penale
e delle leggi speciali in materia. 
    5. La mancata presentazione, entro  il  termine  previsto,  della
documentazione   indicata   nel   presente   articolo,   il   mancato
completamento della documentazione, o l'omessa regolarizzazione della
stessa, entro giorni trenta  dal  ricevimento  dell'apposito  invito,
implichera' la decadenza dalla nomina ad Allievo Agente della Polizia
di Stato. 
    Il presente decreto sara'  pubblicato  nella  Gazzetta  Ufficiale
della Repubblica italiana - 4ª Serie speciale "Concorsi ed esami". 
 
      Roma, 19 marzo 2013 
 
 
                                 p. il Capo della Polizia             
                     Direttore Generale della Pubblica Sicurezza t.a. 
                                        Manganelli                    
 
                                Il Vice Direttore Generale            
                                   con Funzioni Vicarie               
                                         Marangoni